Rugby, Challenge Cup: sogni spezzati per Benetton e Zebre, semifinali tra Ulster-Exeter e Montpellier-Dragons
Il fine settimana dei quarti di finale della EPCR Challenge Cup ha emesso verdetti duri, soprattutto per le italiane, regalando allo stesso tempo spettacolo e conferme per le grandi protagoniste del torneo. Ad aprire il programma, venerdì sera, è stato il successo interno dell’Ulster contro La Rochelle: un 41-24 costruito con autorità, grazie a un attacco efficace e a una gestione lucida dei momenti chiave davanti al pubblico dell’Affidea Stadium.
Il sabato ha visto invece il dominio del Montpellier Hérault sul Connacht, battuto con un netto 45-22. I francesi hanno imposto ritmo e fisicità sin dalle prime battute, scavando un solco incolmabile e candidandosi con forza a un ruolo da protagonisti fino in fondo. Una prestazione completa, che conferma la profondità e la qualità del roster transalpino in questa competizione.
Il capitolo più amaro riguarda però le squadre italiane. Le Zebre Parma accarezzano a lungo un’impresa storica, ma si arrendono nel finale ai Dragons per 32-35. Una partita giocata con coraggio e intensità, in cui gli emiliani pagano a caro prezzo alcuni dettagli nei minuti conclusivi. Ancora più beffarda la sconfitta della Benetton Treviso, battuta in casa dall’Exeter Chiefs per 41-44: dieci mete complessive, equilibrio totale fino agli ultimi istanti e il piazzato decisivo di Slade a gelare Monigo.
Il quadro delle semifinali vede dunque sfide di grande fascino: Ulster contro Exeter e Montpellier contro Dragons. Due incroci che promettono intensità e qualità, ma che lasciano all’Italia il rimpianto per un’occasione sfumata. Benetton e Zebre escono a testa alta, ma con la consapevolezza di essere state a un passo da un traguardo che avrebbe segnato la storia recente del rugby azzurro in Europa.

