Rugby, Benetton Treviso sfida Cardiff per un posto nei quarti di Challenge Cup
L’Europa torna a bussare alle porte di Monigo e lo fa con una sfida che promette intensità e spettacolo: sabato 4 aprile alle 18.30 la Challenge Cup di rugby entra nel vivo con l’ottavo di finale tra Benetton Treviso e Cardiff. Una gara secca, senza appello, che mette in palio l’accesso ai quarti e che rappresenta per i biancoverdi un’occasione preziosa per dare una svolta alla propria stagione, davanti al pubblico di casa.
Il cammino europeo racconta di una Treviso perfetta nella fase a gironi: quattro vittorie su quattro e primo posto nella Pool B, segnale di una squadra capace di esprimere un rugby concreto e vincente quando la posta si alza. Più complicato, ma comunque efficace, il percorso dei gallesi, quarti nella Pool C con due successi che sono bastati per centrare la qualificazione. Un incrocio che, almeno sulla carta, sorride agli uomini di Treviso, ma che nasconde tutte le insidie tipiche delle sfide internazionali.
Diverso il rendimento delle due squadre nello United Rugby Championship, dove Cardiff si presenta con un piazzamento più solido, sesto con otto vittorie, mentre Treviso è dodicesima, frenata da un bilancio altalenante. I gallesi si affidano al talento e alla concretezza di Josh Adams, già autore di sei mete stagionali in URC, e alla gestione al piede di Aled Davies, anche se dovranno rinunciare a un pilastro come Taulupe Faletau, out fino al termine della stagione per infortunio.
Treviso, invece, ritrova energie e profondità grazie al rientro di gran parte dei nazionali impegnati nel Sei Nazioni, con ben sedici elementi richiamati da Gonzalo Quesada in azzurro. Un apporto fondamentale anche sul piano dell’esperienza, come sottolineato da Niccolò Cannone alla vigilia: “Cardiff è una squadra ruvida, capace di metterti sotto pressione. Noi vogliamo fare lo stesso per tutti gli 80 minuti, imponendo la nostra fisicità fin dal primo istante”. A Monigo servirà proprio questo: continuità, intensità e la capacità di trasformare ogni possesso in un’occasione per indirizzare la partita.

