Rugby, Sei Nazioni: gli azzurri aprono il cantiere all’Olimpico, Izekor suona la carica
Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile, che ha acceso i motori in vista della sfida contro l’Inghilterra, in programma sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni. Un appuntamento di grande prestigio per gli Azzurri, chiamati a una prova di carattere davanti al pubblico romano in un match che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NowTv.
Dopo la consueta riunione tecnica, il gruppo al completo si è trasferito sul campo 1 del CPO Giulio Onesti, quartier generale della preparazione azzurra, per la prima seduta all’aperto della settimana. Un allenamento intenso, proseguito poi in palestra, che ha segnato l’inizio concreto del percorso di avvicinamento a una delle sfide più sentite del torneo. Clima concentrato e grande attenzione ai dettagli, con lo staff impegnato a curare ogni aspetto in vista del confronto con la formazione inglese.
A parlare nel corso dell’incontro stampa è stato Alessandro Izekor, rientrato in raduno e determinato a ritagliarsi il proprio spazio. “Mi sento bene e sono contento di essere tornato in raduno. Fa parte del nostro lavoro adattarsi alle situazioni e farsi trovare pronti in ogni occasione. Questa settimana rappresenta una nuova opportunità per lavorare insieme verso il prossimo match”, ha dichiarato il terza linea, soffermandosi poi sulla concorrenza nel reparto. “È chiaro che tutti noi ci alleniamo con l’obiettivo di scendere in campo. C’è una grande competizione in terza linea ed è uno stimolo a dare sempre di più. Ma vengono prima gli obiettivi di squadra”.
Infine, uno sguardo all’avversario. L’Inghilterra, reduce da due sconfitte, resta una delle potenze storiche del rugby europeo e arriverà a Roma con il desiderio di riscatto. “Sono una grande squadra e le due sconfitte li rendono ancora più pericolosi. Avranno voglia di rifarsi, ma il nostro focus sarà sulla nostra prestazione”, ha sottolineato Izekor. Parole che fotografano lo spirito azzurro: rispetto per l’avversario, ma attenzione tutta rivolta alla crescita interna e alla qualità della propria prova, fattori imprescindibili per cercare un risultato di prestigio all’Olimpico.

