Rugby Seven femminile: la Nuova Zelanda domina a Singapore e vola in vetta
Si è conclusa a Singapore la terza tappa del Svns 2026, il torneo mondiale di rugby a sette, e in campo femminile nessuna sorpresa, con le due dominatrici della stagione che per la terza volta di fila vanno in finale. E lì è la Nuova Zelanda a comandare contro l’Australia e conquistare la seconda vittoria su tre tappe.
Nella fase a gironi la pool A è stata dominata dal’Australia che ha vinto tutti e tre le sue partite, seguita dagli Stati Uniti, con due successi. Eliminate, quindi, le Fiji con un solo successo e il Giappone, fermo a quota zero. Nella pool B, invece, tre su tre per la Nuova Zelanda, che precede il Canada, mentre escono la Francia, con una vittoria, e la Gran Bretagna, che chiudono senza successi.
Non ci sono sorprese nelle semifinali, dominati dalle due regine del rugby a sette. L’Australia liquida per 35-10 il Canada, con ben tre mete di Maddison Levi; mentre le neozelandesi hanno la meglio degli USA per 44-7, con Kelsey Teneti protagonista con tre marcature.
Finale, dunque, tra Australia e Nuova Zelanda. Una finale che, però, non è equilibrata come ci si poteva aspettare, con le Black Ferns 7s a dominare fin dal calcio d’avvio, quattro mete nel primo tempo, con due marcature di Jorja Miller e match di fatto chiuso. La ripresa serve solo alle statistiche e a fissare il punteggio finale sul 36-7 per la Nuova Zelanda.

