Addio rugby champagne
Dei francesi era da temere la potenza fisica, non certo l’estro o le belle mani. La sfida si sarebbe giocata sul terreno della forza bruta, delle cariche per linee centrali volte a sgretolare ogni argine e resistenza. Niente grazia né ricami ma solo un incessante percuotere. E così è stato. Il tempo del rugby champagne è volato via e non tornerà più, lasciando impressi bellissimi ricordi di un’epopea irripetibile. Era quello “le temps des Boni”, i fratelli Guy e André … Continua
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