Canottaggio, la Zerboni (Saturnia) conquista il titolo europeo Under 23
KRUSWICA. Otimo bottino per la nazionale italiana Under 23 ai Campionati Europei di in Polonia con 4 ori, 2 argenti e 3 bronzi e di questi, 1 oro, 1 argento ed 1 bronzo, il bottino delle atlete regionali, che contribuivano a portare l'Italia in cima al medagliere.
Il titolo continentale è arrivato dal 2 senza pesi leggeri della triestina Maria Elena Zerboni, già campionessa del mondo della specialità, in coppia con la comasca Parravicini della Lario. Partenza velocissima della barca azzurra ma con Turchia e Polonia le più veloci nella prima parte di gara. Eccellente la seconda frazione di gara quando Zerboni e Parravicini risalivano di due posizioni, transitando in testa a metà gara, e mantenendola fino ai 1500 metri. Le due azzurre hanno dovuto guardarsi nell'ultimo 500 da un ritorno di fiamma di turche e polacche, respinto con sicurezza dalla barca italiana che andava a vincere il titolo europeo. Questo il commento a caldo della Zerboni: «Dopo la partenza abbiamo controllato facendo poi un'ottima chiusura che ci ha permesso di distanziare Polonia e Turchia. Vincere anche questa medaglia d’oro dopo il Titolo mondiale ed il record del Mondo è stata il coronamento di una bellissima stagione agonistica. Cantare l’inno nazionale e veder salire la bandiera italiana è stata un’emozione indescrivibile».
Nella prima gara della giornata, il 4 con femminile, giungeva un sudato argento della barca che vedeva impegnata Alice Dorci (Saturnia), con Alfano, Andolfi, Tufano, timoniere Faella. Allo start erano Italia e Romania che prendevano un leggero vantaggio sulle altre, ma erano le Azzurre che prendevano l'iniziativa passando in testa fino a metà gara quando le rumene operavano il sorpasso, con la Germania che si faceva insidiosa alle spalle delle azzurre. Nel finale, tre barche quasi appaiate, con la Romania che riusciva a mettere la prua davanti e l'Italia che rintuzzava l'attacco tedesco. Sul traguardo oro rumeno, ma l'argento era italiano ed il bronzo tedesco. Dichiarava la Dorci: “»Dopo la partenza siamo andate subito in testa e non ci potevamo credere. Abbiamo tenuto il passo senza timori fino ai 1200 quando la Romania ha attaccato e ci ha sorpassato ai 1500, ma non ha intaccato il nostro morale, e abbiamo continuato a pestare duro in acqua e agli ultimi 200 metri la timoniera ha chiamato l'allungo per iniziare la chiusura e cm dopo cm abbiamo iniziato a venir sotto alle rumene, che però per il vantaggio acquisito sono passate per prime sul traguardo».
Era bronzo per la gradese tesserata Timavo Ilaria Corazza assieme alla cremonese Sali nel doppio pesi leggeri. Italia un po' in ritardo nella prima parte di gara, con Turchia e Ungheria che prendevano il largo. Nell'ultimo 500 metri, continuava in testa la barca turca, mentre la Polonia saliva dalle retrovie occupando la seconda posizione, e le azzurre che mantenevano la terza. Sul finish passavano Turchia, Polonia, ed era bronzo per l'Italia.
In finale, ma fuori di pochissimo dal podio, il 4 senza maschile sul quale erano imbarcati Luca Giurgevich e Federico Marsi (Saturnia)quarto , e quello femminile con Flora Chersi e Sofia Secoli (Saturnia) quinto.

