Combinata nordica, Olimpiadi 2026: i convocati dell’Italia. C’è anche Alessandro Pittin!
Vent’anni dopo il suo debutto olimpico a Torino 2006, Alessandro Pittin prenderà parte ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Si tratta di una perfetta chiusura del cerchio per il combinatista italiano più forte di sempre, che ha ottenuto la convocazione per la sesta (e molto probabilmente ultima) rassegna a cinque cerchi della carriera e farà parte della spedizione azzurra insieme a Samuel Costa e Aaron Kostner.
Il 35enne friulano, bronzo olimpico a Vancouver 2010 e argento mondiale a Falun 2015, era a forte rischio esclusione alla luce dei risultati conquistati sin qui in stagione nelle varie tappe di Coppa del Mondo (inferiori rispetto a Costa e Kostner), ma l’Italia ha usufruito della rinuncia in extremis della Svizzera alle sue due quote per sbloccare il terzo pass e raggiungere così il contingente massimo disponibile in occasione delle Olimpiadi di casa.
Costa, gardenese classe 1992, si appresta a vivere la sua terza partecipazione a cinque cerchi (aveva saltato Pyeongchang 2018 per un grave infortunio) con l’obiettivo di mettere nel mirino una possibile top10 in Val di Fiemme dopo aver raccolto tra dicembre e gennaio un 12° posto a Ramsau ed un 13° a Oberhof nel format di gara olimpico individuale su trampolino piccolo.
Seconda esperienza ai Giochi invece per Kostner, gardenese classe 1999 che aveva debuttato nel contesto olimpico da teenager a Pyeongchang 2018 per poi non venire convocato a Pechino 2022. Il ventiseienne nativo di Vipiteno ha cambiato passo nelle ultime settimane dopo un avvio di stagione negativo, raccogliendo anche una significativa 12ma piazza nella Gundersen di Oberhof.

