Karate: l’Italia parte ottenendo tre finali per il podio nella Premier League di Istanbul
La prima tappa della Premier League 2026 di karate si è ufficialmente aperta a Istanbul. Sui tatami turchi si è vissuta la giornata inaugurale di uno show che raggruppa i migliori interpreti delle varie specialità e categorie di peso a livello planetario.
Presente e con buone risposte anche l’Italia: il gruppo azzurro ha infatti conquistato ben tre finali che, nei prossimi giorni, potrebbero valere il gradino più basso del podio.
La prima chance se la potrà giocare Christian Sabatino nei -60 kg del kumite: il sarnese, dopo aver superato nel girone iniziale il giapponese Yoshishito Yatoji, l’egiziano Elgharib Aly Zyad e aver pareggiato contro il kazako Zholaman Bigabyl, si è arenato ai quarti di finale contro il padrone di casa Eray Samdan, che però essendo arrivato in finale ha aperto le porte del ripescaggio all’italiano, ora chiamato a giocarsi il tutto per tutto nella finale 3-4° posto di categoria contro l’ellenico Cristos-Stefanos Xenos.
Stesso destino e identico sviluppo per Erminia Perfetto e Luca Maresca, rispettivamente nei -50 kg al femminile e nei -67 kg al maschile. Tutti e due hanno passato la pool d’avvio fermandosi poi ai quarti, in un caso contro la tedesca Shara Hubrich nell’altra contro il greco Georgios Baliotis. Grazie al meccanismo dei ripescaggi per finale ottenuta dai rivali ne sono scaturite due carte da podio: Erminia Perfetto se la vedrà con la croata Ema Sgardelli, Luca Maresca con il taiwanese Cheng-Chung Shih.
Notizie non positive invece dal kata femminile: Miriam Ederar e Carola Casale partono bene, salvo poi fermarsi anche loro fra le migliori 8, senza trovare quei guizzi per fare più strada nel torneo.
L’agenda della Premier League di Istanbul proseguirà domani, sabato 24 gennaio: eliminatorie del kata maschile e le categorie pesanti del kumite (61, 68 e +68 kg femminili; 84 e +84 kg maschili).

