L’incidente al Mugello, ecco chi era Nicola Sartori: la passione per motociclismo e karate
«Non è il momento per dire nulla». La moglie di Nicola Sartori si chiude nel silenzio e nel dolore, la famiglia del pilota desidera solo capire e lasciar sedimentare la tragedia, mentre si compone il quadro sulla ricostruzione dell’incidente mortale che ha travolto l’esistenza del 52enne originario di Cavarzere, per anni residente a Padova.
Il centauro – a detta di tutti gareggiava nel Trofeo Italiano Amatori nella categoria “1000 Avanzata” in sella alla moto del Team Xgear di Roma che lo aveva confermato nella sua “line up”.
Sartori era legale rappresentante della B2Fast, società con sede a Padova in via Scintilla e peraltro iscritta anche come Asd nel registro del Coni: una realtà consolidata, che si occupa di fornire assistenza ai piloti, amatori e professionisti, con tutte le attrezzature necessarie al trasporto delle moto e alla sistemazione nel paddock; seguiva anche gli aspetti meccanici e tecnici, l’obiettivo era rendere i bolidi competitivi, in grado di aggredire l’asfalto e vincere in pista.
Il motociclismo era la sua grande passione, la dimensione in cui eccelleva, ma non c’era solo questo: il 52enne era uno sportivo totale ed era maestro di karate, referente dell’associazione Budo Gakko di via Capuana. In città aveva insegnato a tanti giovani le arti marziali, per la Bushido Academy era il riferimento del Veneto. Qualche anno fa aveva anche aperto una palestra in zona Portello.
Al Mugello era sceso in pista per il Team Xgear, che dal 2003 si occupa di gare motociclistiche a livello nazionale e internazionale sui principali circuiti di prima categoria; la squadra ha ricordato il campione patavino come un «uomo e pilota esemplare, atleta completo nella mente e nel corpo. Padre e marito amorevole, ha sempre coinvolto i propri affetti nella sua passione. Abbiamo avuto il piacere di poterla vivere con lui da tre anni a questa parte nei più importanti circuiti nazionali. Con la sua forte personalità e carisma ha lottato fino all’ultimo alla conquista del primo posto. Lascia un vuoto incolmabile nei cuori di tutto il team Xgear: la squadra al completo si stringe ai suoi cari nel dolore improvviso della sua perdita».
Anche il riferimento della Bushido Academy Italia ha espresso il cordoglio sui social: «È con grande dolore e il cuore in lacrime, che dobbiamo dare la triste notizia della scomparsa del maestro Nicola Sartori. Tanta strada abbiamo percorso insieme su questo pazzo sentiero delle arti marziali fino a diventare a essere legati da più di un amicizia. Sicuro di poter proseguire sul nostro sentiero quando ci ritroveremo. La Bushido Academy tutta si stringe forte alla famiglia e al loro dolore».
E un amico lo ricorda con dolcezza, drammaticità e quel fatalismo che segna chi frequenta le piste e la velocità: «Ciao Nicola. Ci dicevamo sempre che se non deve essere non sarà e così è stato. Destino beffardo, doveva essere la gara del riscatto e invece è stata la gara del commiato. Non eravamo sempre sulla stessa linea, tuttavia il grande rispetto reciproco ha preservato la nostra amicizia».

