Judo, azzurri eliminati prima del Final Block nel day-1 del Grand Prix Upper Austria 2026
Calato il sipario sulla prima giornata di incontri del Grand Prix Upper Austria 2026 di judo. La TipsArena di Linz è stata teatro di un day-1 in cui sono state cinque le categorie di peso coinvolte: –48 kg, -52 kg e -57 kg femminili, -60 kg e -66 kg maschili.
Tra le fila azzurre sono stati impegnati Biagio D’Angelo e Mario Tinelli nei -60 kg e Alessio De Luca nei -66 kg tra gli uomini, mentre tra le donne Giulia Ghiglione e Anna Iovino nei -48 kg, Ilaria Finestrone e Alessandra Rocco nei -52 kg, Silvia Pellitteri e Thauany Capanni Dias nei -57 kg. Poche soddisfazioni per i rappresentanti del Bel Paese, dal momento che nessuno è riuscito a raggiungere il Final Block.
Tinelli è stato eliminato subito dallo spagnolo Asier Murillo Martinez De Lizarrondo (waza-ari e waza-ari-awasete-ippon). Più strada, relativamente, ha fatto D’Angelo: dopo aver battuto il tedesco Nicolas Kutscher (seoi-nage, ippon), è arrivata la sconfitta contro l’ucraino Dilshot Khalmatov (tate-shiho-gatame, osaekomi). Una categoria in cui a prevalere è stato il francese Romain Valadier Picard. A completare la top-3 proprio Khalmatov, il kazako Sherzod Davlatov e il giapponese Sei Sato.
Poco da fare anche per De Luca nei -66 kg. Il judoka tricolore si è imposto all’esordio contro l’austriaco Andreas Prokop (2 yuko e ippon) e poi contro l’azero Islam Rahimov (waza-ari al Golden Score), prima di fermarsi contro il kazako Gusman Kyrgyzbayev (yuko). Il successo finale è andato all’azero Ruslan Pashayev, che ha piegato nell’atto conclusivo la resistenza del brasiliano Ronald Lima. I due spagnoli Adrian Nieto Chinarro e David Garcia Torne hanno completato il podio.
Riscontri non positivi anche nelle categorie femminili per l’Italjudo. Iovino, nei -48 kg, dopo essersi imposta con uno yuko nel Golden Score all’esordio contro la belga Lois Petit, ha alzato bandiera bianca al cospetto dell’olandese Vera Wandel (2 yuko). Eliminazione immediata per Giulia Ghiglione contro l’altra belga Maelys Dapa (yuko). Giappone trionfante in questa classe con Mitsuki Kondo.
Sconfitte al secondo turno nei -52 kg per Finestrone (ippon contro la giapponese Iroha Oi) e Rocco (waza-ari-awasete-ippon contro l’ungherese Roza Gyertyas). La nipponica Oi ha poi battuto in finale proprio la magiara, mentre sul terzo gradino del podio hanno chiuso la brasiliana Gabriela Conceicao e l’iberica Ayumi Leiva Sanchez.
Stesso destino nei -57 kg anche per Capanni Dias e Pellitteri, sconfitte rispettivamente dalla guineana Marina Esteves e dalla francese Martha Fawaz. Nuovo trionfo della compagine giapponese, con la finale tutta nipponica tra Ayami Takano e Moa Ono, vinta da Takano.

