Hockey ghiaccio femminile, l’Italia si arrende alla Francia agli shoot-out. Ma la promozione resta alla portata
Arriva la prima sconfitta per l’Italia ai Mondiali di Prima Divisione Gruppo A in corso di svolgimento a Budapest (Ungheria). Nel terzo impegno della kermesse iridata, infatti, le nostre portacolori hanno ceduto per 2-3 dopo gli shoot-out contro la Francia in un match che ci aveva visto ad un passo da un successo che, con il senno di poi, ci avrebbe avvicinato moltissimo alla promozione in Top Division.
Qual è la situazione dopo il terzo turno? Ora per le giocatrici di coach Tremblay rimangono due match da non sbagliare contro l’Ungheria (venerdì 17 aprile alle ore 16.00) e il fanalino di coda Cina (sabato 18 aprile ore 12.30). Con due successi nei tempi regolamentari sarebbe primo posto matematico per l’Italia, senza bisogno di aspettare gli altri risultati.
Negli altri incontri disputati nella giornata odierna, netto successo della Norvegia sulla Cina per 4-0, quindi la Slovacchia sgambetta l’Ungheria per 2-0. A questo punto la classifica, a due match dalla conclusione, vede ancora le azzurre al comando con 7 punti ma alle loro spalle c’è enorme bagarre. Slovacchia e Francia, infatti, si trovano a quota 6 con l’Ungheria quarta con 5 punti. Quinta la Norvegia con 3 mentre la Cina è ad un passo dalla retrocessione nel Gruppo B con zero punti all’attivo.
ITALIA-FRANCIA 2-3 dopo shoot-out
Il match prende il via con le transalpine che sbloccano il punteggio grazie alla giovanissima (classe 2007) Peyne-Dingival dopo 2:20 minuti di gioco su assist di Pelissou. L’Italia non si scompone e torna subito in parità grazie alla rete di Reyes al minuto 11:44 su assist di Caumo. Il primo periodo si conclude su questo punteggio. Ancora Reyes a segno nella seconda frazione di gioco, al minuto 25:48, con la rete del 2-1 che porta avanti l’Italia. Assist di Stocker.
Tutto, quindi, torna in bilico nel terzo tempo con la Francia che spinge e torna in parità al minuto 53:06 con Rozier su assist di Duvin. Il 2-2 è il risultato che chiude l’incontro. Si passa, quindi, all’overtime che, tuttavia, non cambia le carte in tavola. Tutto viene deciso dagli shoot-out. Dopo ben otto tentativi a testa è la Francia a spuntarla con la trasformazione decisiva di Duvin.

