Hockey, Cortina sbaglia il colpo e lo Jesenice avrà il match point. Tutto per tutto in gara 6
Lo Jesenice mostra i muscoli e si prende gara 5. Il Cortina non riesce nell’impresa e cade in Slovenia 4-1, lasciando agli avversari la possibilità di vincere l’Alps già domani all’Olimpico. I ragazzi di coach Glavic si prendono il quinto confronto della finalissima del campionato transalpinico, una partita molto nervosa ed in cui gli ampezzani non riescono ad imporsi in fase offensiva. A nulla vale il gol di Giacomo Lacedelli, contro una squadra precisa e determinata.
È un primo tempo molto lungo quello che va in scena di fronte ai 1400 della Podmezakla Arena. Tante le interruzioni, per alcuni scontri a gioco fermo che costano diversi minuti di penalità alle due formazioni. Tensione e scintille che ci stanno in una sfida così importante. Quanto alla parte del gioco, sicuramente meglio i padroni di casa capaci di andare a segno due volte.
La sblocca subito Larinmaa, che sul secondo palo si fa trovare pronto ad insaccare dopo la cavalcata in balaustra di Jezovsek. La pressione slovena è importante e dopo un powerplay ben difeso l’Hafro subisce il raddoppio.
Pance da pochi passi non può sbagliare, segnando dopo che un disco rimbalzato in balaustra e deviato da De Filippo arriva preciso sulla stecca del rossonero in ottima posizione. Il portiere ampezzano invece si rende autore di un finale di frazione in crescendo, chiudendo lo specchio ai numerosi tentativi dello Jesenice, forte anche di qualche uomo in più sul ghiaccio per le penalità inflitte agli scoiattoli.
Sofferenza anche nei primi giri d’orologio del secondo tempo per gli ospiti. Si gioca con tanti ribaltamenti di fronte anche se la sfida sembra meno spettacolare delle precedenti. Ancora una penalità condanna il Cortina che 3’ dopo la mezz’ora di gioco subisce il tris. Ulamec devia il tiro di Jezovsek ed il disco finisce sotto il sette.
Non si abbattono gli ampezzani che subito riescono ad accorciare. Tiro dalla blu di Di Tomaso, con la stecca di Giacomo Lacedelli che tocca il puck beffando il fino a qui perfetto Karjalainen.
Il gol dà fiducia ad Adami e compagni che per qualche minuto riescono ad essere propositivi e ad aumentare il pressing, lasciando qualche speranza accesa per il terzo drittel. Provano a fare qualcosa in più i biancocelesti ma la contesa è equilibrata e la difesa slovena non lascia molti spazi. Al 48’ arriva così il colpo del ko con il tiro potente e preciso di Svetina che vale il 4-1. Un colpo pesante per l’Hafro che nei minuti finali ci prova ma che deve però arrendersi.
Il match point lo conquista lo Jesenice, ma non è finita. Domani alle 20.30 si attende il pubblico delle grandi occasioni all’Olimpico per spingere il Cortina alla vittoria, con la possibilità di giocare la sfida decisiva nuovamente in Slovenia. Difficile, non impossibile.
JESENICE – CORTINA HAFRO 4-1
JESENICE Karjalainen (Avsenik); Blomberg, Logar, Svetina, Polcs, Pance; Rozle Bohinc, Rep, Larinmaa, Martin Bohinc, Jezovsek; Urukalo, Planko, Glavic, Rajsar, Kumanovic; Ulamec, Sirovnik, Prostor, Lesnicar, Jenko. All. Gaber Glavic.
CORTINA De Filippo (Lancedelli); Michael Zanatta, Seed, Saha, Traversa, Sanna; Luca Zanatta, Larcher, Barnabò, Adami, Zardini Lacedelli; Parini, Di Tomaso, Alverà, Cuglietta, Riccardo Lacedelli; Colli, Pompanin, Giacomo Lacedelli, Toffoli, Faloppa. All. Giorgio De Bettin.
Arbitri Bulovec, Moschen (Arlic, Fleischmann).
Parziali 2-0, 1-1, 1-0.
Reti 01.05 Larinmaa (1-0), 06.43 Pance (2-0), 33.19 Ulamec (3-0), 35.40 Giacomo Lacedelli (3-1), 48.31 Svetina (4-1).
Note spettatori 1470 circa. Penalità 12'-20'.

