Hockey. Una nuova sconfitta per il Cortina. Contro il Salzburg errori e disattenzioni
Terzo ko consecutivo per il Cortina. Diverse assenze e un Salzburg in forma condannano gli ampezzani, che vengono sconfitti 5-3 all’Olimpico dagli austriaci e che devono dire addio alla seconda posizione in classifica.
Periodo difficile per l’Hafro che non riesce a brillare sul ghiaccio di casa al cospetto di un avversario ben organizzato, fisicamente e tatticamente. Ancora tante assenze inevitabilmente condizionano le scelte di coach Giorgio De Bettin, in una formazione ricca di giovani. In porta ancora spazio a Lancedelli mentre l’allenatore cerca con gli uomini a disposizione di costruire 4 linee equilibrate. In prima linea vengono così schierati Larcher, Luca Zanatta, Toffoli, Adami e Filippo Pompanin.
L’avvio è da dimenticare per i biancocelesti, che in pochi secondi subiscono il primo gol. Tanta disattenzione ed un po’ troppa leggerezza fanno sì che Maier riesca a girare dietro la porta indisturbato e a beffare Lancedelli insaccando il disco sul secondo palo. Nonostante la doccia fredda però i padroni di casa rialzano subito la testa con coraggio e riescono a comandare il gioco. Al 5’ c’è il meritato pareggio con il tiro di Saha che rimbalza sulla balaustra ed arriva a Barnabò. L’attaccante senza esitare spara in rete da pochi passi.
L’Hafro poco a poco sale in cattedra e sfiora il vantaggio con Filippo Pompanin che in un due contro uno non riesce a trovare l’angolino giusto per soprendere Pfarrmaier. Sempre il portiere austriaco, poco più tardi, sbarra la strada a Faloppa con un bel intervento. Dall’altro lato qualche buona parata anche di Lancedelli, bravo a tenere la posizione su un paio di tiri pericolosi.
Al rientro dagli spogliatoi gli ampezzani provano ancora ad insistere in attacco ma senza grandi risultati. Gli austriaci, dopo essersi difesi bene, iniziano a mettere costantemente sotto pressione gli scoiattoli fino al gol di Wurzer al 25’, bravo a finalizzare una bella azione in velocità dopo la respinta del portiere. Dieci minuti più tardi il Salzburg cala il tris, ringraziando Colli per una brutta uscita e segnando sul secondo palo con Heigl. Momento da dimenticare per il Cortina che subisce anche il 4-1. Con l’uomo in più i biancorossi liberano Pukkila che dalla distanza non sbaglia facendo passare il puck tra diversi giocatori. Nel finale è ancora Barnabò a tenere vive le speranze dei padroni di casa, firmando una rete in powerplay con un bel tiro sotto l’incrocio.
Il terzo drittel si apre nel migliore dei modi con l’Hafro che riesce subito a ridurre le distanze grazie al gol di Alverà in contropiede. Peccato che poco dopo il Salzburg si riporta subito sul +2 con Bader bravo ad anticipare tutti in mischia e a scagliare il disco in fondo al sacco.
Sul 5-3 qualche penalità di troppo non permette quasi mai al Cortina di giocare al completo e rende dunque difficile ogni tentativo di rimonta. La sirena finale condanna i biancocelesti alla sconfitta.
Sabato alle 19.15 le due formazioni si incontreranno di nuovo, questa volta sul ghiaccio di Salisburgo.
CORTINA HAFRO – SALZBURG 3-5
CORTINA HAFRO: Lancedelli (Aldo Pompanin); Larcher, Luca Zanatta, Michael Zanatta, Seed, Colli, Di Tomaso, Francesco Lacedelli; Toffoli, Adami, Filippo Pompanin, Alverà, Traversa, Faloppa, Barnabò, Saha, De Zanna, Giacomo Lacedelli, Zardini Lacedelli, Frescura. All. Giorgio De Bettin.
SALZBURG: Pfarrmaier (Wolf); Sinn, Kirchebner, Bosecker, Weber, Venier, Steffler, Kauhanen; Gschliesser, Pukkila, Krening, Maier, Heigl, Bader, Wurzer, Schreiner, Mackner, Assavolyuk, Stiegler, Ruckdaschel. All. Teemu Levisoki.
Arbitri: Bajt, Lazzeri (Fleischmann, Jeram).
Parziali: 1-1, 1-3, 1-1.
Reti: 0.39 Maier (0-1), 5.06 Barnabò (1-1), 25.45 Wurzer (1-2), 34.08 Heigl (1-3), 36.12 Pukkila (1-4), 38.11 Barnabò (2-4), 41.29 Alverà (3-4), 47.22 Bader (3-5).
Note: spettatori 220 circa. Penalità 10’-2’. Tiri in porta 33-25.

