Hockey inline, Edera Trieste promossa in serie A
TRIESTE. Ci sono notti sportive da incorniciare e quelle in cui si respira l’aria di promozione sono indubbiamente le più dolci: lo sa bene l’Edera che vince anche gara 3 espugnando il derby che le permette di conquistare la promozione in Serie A, palcoscenico più alto dell’hockey inline, dopo aver dimostrato di saperci stare, e bene, tra le grandi. I rossoneri hanno avuto bisogno di due anni e 120 minuti di fuoco per imporsi sulla Coralimpianti Tigers ma alla fine portano a casa il campionato, guadagnandosi una promozione cercata in tutta Italia, su ogni disco. Un trionfo, quello della squadra allenata da Roberto Florean, che nasce da lontano e arriva fino a un meritatissimo salto di categoria, accolto con un incontenibile boato di gioia sprigionato dai suoi interpreti al momento della sirena più attesa di tutte. È una serata da ricordare per gli ederini che incoronano un campionato devastante in cui hanno ampiamente abbattuto il muro dei 160 gol e 3290 giorni dopo l’ultima volta, grazie all’ultimo tempo dell’ultimo derby contro i Tigers, si spalancano le porte della Serie A.
L’avvio del match è un assedio guidato dall’Edera verso la porta di un impenetrabile Gallessi che nella prima frazione concede un solo gol alla controffensiva avversaria: è la marcatura di Zerdin che raccoglie il disco dalla sinistra e scarica alle spalle del portierone biancorosso. Gli ederini incalzano, motivati dal risultato incoraggiante ma la Coralimpianti tiene botta provando a costruire una reazione con una fitta rete di passaggi e qualche tiro dalla distanza. L’Edera cala e le tigri ne sanno approfittare al 15’ con Mariotto che assistito da Paolo Cavalieri infila un eccellente Biason, ristabilendo la parità con cui le squadre andranno a riposo. Nella ripresa esce la miglior Edera, in tutta la sua disarmante potenza: è nuovamente Zerdin a rompere l’equilibrio, ristabilendo il vantaggio per gli uomini di Florean. Sindici allunga, concludendo in rete una meravigliosa azione sulla sinistra innescata da capitan Cocozza; lo stesso Sindici firmerà il 4-1 ed è il gol che fa crollare le speranze della Tergeste ma la stecca sulla Serie A la mette ancora una volta Zerdin, autore di una partita puntualmente eccezionale. Il suo 5-1 è davvero una doccia fredda per i ragazzi di McAdams che incassano con una sportività esemplare, filo conduttore di tutto il match, salvo qualche scintilla sul finale. La risposta biancorossa è promossa da capitan Fabietti, in gol nell’ultimo squillo del match per il definitivo 5-2 che iscrive l’Edera nel massimo campionato. La Trieste dell’hockey in line è dunque rossonera e lo è diventata dopo aver condiviso una stagione al fianco della Coralimpianti che solo all’ultimo ha ceduto il passo ai cugini. Per l’Edera sarà un incantevole ritorno dopo nove lunghi anni: un’avventura che dalle parti di via Boegan, sponda ederina, non vedono l’ora di cominciare

