Hockey Prato A2, debacle per la Fincantieri: il fanalino di coda Torino vince 3-1
MONFALCONE Debacle per la Fincantieri Leyline nella gara interna con il Rassemblement Torino valida per la seconda giornata di ritorno nel campionato di A2 di hockey prato. In una partita che doveva in pratica blindare la salvezza contro una formazione che sin qui aveva perso tutte le gare disputate i monfalconesi sono usciti sconfitti per 3-1 giocando la peggior partita stagionale e ora si ritrovano in zona play-out.
L'inizio promettente degli arancioni di via Atleti Azzurri è durato un battito di ciglia, in realtà la gara è stata sempre in mano ai piemontesi salvo un momento nel terzo quarto quando la Leyline aveva trovato il pareggio. Sorpresi dall'intensità espressa dal Torino i padroni di casa hanno arretrato subito il baricentro e solo un paio di parate di Pitacco hanno evitato il gol iniziale degli ospiti. Allo scadere del secondo quarto arriva però il meritato vantaggio del Rassemblement con una rete che conclude una veloce ripartenza, e all'intervallo lungo è 1-0 Torino.
La Fincantieri reagisce in avvio di ripresa, guadagna qualche corto ma è imprecisa è l'unico a creare problemi alla difesa del Torino è l'avanti argentino Alcaza. Allo scadere del terzo quarto è però bravo l'altro gaucho Vera a trasformare il quarto tentativo di corto e a trovare l'1-1. Sembra poter iniziare un'altra partita ma l'espulsione temporanea di Mees Joncker complica i piani. Il Torino, all'ultima spiaggia, torna a crederci e si procura un corto, trasformandolo.
La Fincantieri accusa il colpo, sbanda e così subisce il terzo e definitivo gol, su rigore netto causato da un'uscita di Pitacco su un avversario lanciato da solo verso la porta. Grande delusione in casa Fincantieri, testimoniata dalle dure parole del caposezione Paolo Pacor. “Ho visto una squadra deconcentrata che si è fatta imporre il ritmo dagli avversari e come se non bastasse ha commesso troppi errori. Invece di migliorare stiamo regredendo. I due argentini da soli non bastano, ci stiamo procurando poche occasioni da gol. Contro il Catania, pur nella sconfitta, avevamo segnato 2 gol con 3 tiri in porta, ma se ciò non accade queste sono le conseguenze”.
E proprio a Catania è diretta la Fincantieri, con volo all'alba e partita che inizia alle 12.00 (è il recupero della prima di andata). Contro una corazzata del torneo come la Valverde serve una Leyline diametralmente diversa altrimenti c'è il rischio di subire una goleada.

