Hockey pista, Mondiali Femminili 2019: un’Italia stoica cede 4-2 alla Spagna ai supplementari. Ora la finale per il bronzo
All’Italia gli applausi, alla Spagna i meriti. Si potrebbe descrivere così, in poche parole, la semifinale dei Mondiali Femminili di hockey pista che ha visto le iberiche prevalere 4-2 ai supplementari sulle azzurre.
Le padrone di casa, in quel del Palau Blaugrana di Barcellona, prendono da subito in mano la gara eppure non riescono a trovare immediatamente la via del gol di fronte a una difesa italiana molto organizzata e a Veronica Caretta, monumentale fra i pali nel bloccare tutte le possibili conclusioni spagnole.
I primi venticinque minuti si chiudono quindi sullo 0-0, ma quando ricomincia la ripresa ecco arrivare – dopo qualche minuto – il gol delle ragazze di Massimo Giudice, che con Giulia Galeassi si portano in vantaggio. E’ lo 0-1 che sveglia il “can che dorme”. Le “Furie Rosse” mettono tutto quello che hanno in pista assaltando il fortino tricolore: prima Florenza, poi Puigdueta ribaltano la partita sul 2-1.
Sembra finita, ma non è cosi. L’Italia infatti non si scompone rimanendo in partita e sfruttando un contropiede di Galeassi per prendere un rigore che Elena Tamiozzo trasforma battendo con un fendente sotto la traversa la neoentrata, fra i pali, Vicente. Si val sul 2-2. Caretta si rimette sugli scudi, l’impalcatura difensiva italiana regge. Si va ai supplementari.
La Spagna ricomincia a martellare, le azzurre hanno anche una chance di siglare il punto del vantaggio, il cronometro gira. Si arriva al secondo mini tempo. E’ un assedio sempre più feroce. A tre minuti e mezzo dalla fine, arriva la rete liberatoria ancora di Puigdueta: la numero tre si scatena e pochi minuti dopo mette ancora il suo timbro firmando la tripletta personale. Finisce 4-2.
Ora per le azzurre ci sarà la finale per il bronzo contro il Cile, mentre le spagnole sfideranno l’Argentina (che ha vinto il derby sudamericano 4-3) nella partita che varrà lo scettro planetario.
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Foto: Marzia Cattini

