RASSEGNA STAMPA – La Sicilia: “Catania allo sbando, serve esame di coscienza immediato. Oggi confronti con tecnico e squadra”
C’è da riflettere su tutto. I giocatori devono determinare il cammino
“Alla deriva. Il Catania è una squadra allo sbando. Anche a Crotone il gruppo di Viali ha rimediato una sconfitta che preoccupa e non poco. Il secondo posto vacilla in modo evidente, la fase difensiva fa acqua. Viali incassa la seconda sconfitta di fila. Altro che rodaggio per gli spareggi, questo è un incubo dal quale si potrebbe uscire solo in un modo: richiamando Toscano in panchina. Oppure mettendo alla porta un paio di giocatori che si stanno rivelando inutili. In chiave spareggi non sarà possibile, dunque ora la società decida. O insiste con l’allenatore chiamato in soccorso quattro gare addietro andando a morire. O richiama l’allenatore di prima che un modo di giocare l’aveva e con quello aveva però perso 12 punti dal Benevento dopo la prima parte del campionato”, riporta La Sicilia.
“Il dubbio è atroce. Il Catania con Viali perde, non segna, becca gol su errori difensivi atroci. Il Catania con Toscano è entrato in crisi tre mesi fa tanto è vero che ha perso 12 punti dalla vetta fino a perdere la promozione diretta. E oggi rischia di perdere il secondo posto. Che succede adesso? Il pubblico che prima ha voluto la testa di Toscano (così come la società che infatti ha cambiato in una fase delicata della stagione) adesso chiede il ritorno del tecnico calabrese. In una sera di grande rabbia per la prestazione, si cerca una soluzione”, si legge.
Non sono arrivati giocatori a commentare la sconfitta di Crotone. Dopo il fischio finale, invece, “il vice presidente Grella e i suoi collaboratori sono andati via senza parlare”. Saranno ancora ore di “valutazioni, pensieri, colloqui e confronti interni”. Il Catania potrebbe “cambiare o lasciare tutto com’è”.
Oggi è in programma “un confronto più diretto con tutte le componenti: dirigenti, allenatore, giocatori, staff per intero. E potrebbe accadere di tutto, se prima di questa gara il Catania era convinto di tenere Viali al timone, adesso c’è da riflettere su tutto. Cominciando da un particolare; il regresso tattico, tecnico, psicologico, i timori che aumentano, ogni pallone che pesa”. Quaini “lotta, ma non può farsi ammonire dopo 9 minuti. Sono tutti segnali che allarmano. Altro che secondo posto, altro che play off”.
A gennaio “sono arrivati giocatori che oggi sono davvero poca cosa”. Bruzzaniti con Cicerelli in campo ieri “si sono pestati i piedi e hanno concluso davvero poco”. Caturano “ancora una volta poca cosa. Ha fatto di più Forte in pochi istanti cercando due volte la conclusione”. Chi ha tirato la carretta “ha avuto un’involuzione tremenda. Con Toscano e senza Toscano. Chi doveva segnare non ha segnato. Chi segnava s’è infortunato e adesso è tornato. Cicerelli mancava da mesi e deve avere il tempo di reinserirsi nei meccanismi. Ci sono stati cinque infortunati tra i titolari e reinventare un gruppo è stato tutt’altro che semplice”.
L’articolo di Giovanni Finocchiaro aggiunge che “serve un esame di coscienza immediato e concreto. Con o senza Toscano, con o senza Viali. Ma con i giocatori. Con loro soprattutto. Sì, con i giocatori che devono determinare il cammino di quest’annata”.
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