“Donna, Vita, Libertà!” il convegno a Tortolì organizzato dalla Delegazione Ogliastra
Una intensa mattinata dedicata allo sport al femminile ha coinvolto studenti e studentesse delle classi quinte nell’incontro “Donna, Vita, Libertà!”, ospitato sabato 11 aprile 2026 nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Industriale di Tortolì. Presenti anche atlete e atleti delle società calcistiche del territorio.
L’iniziativa, organizzata dalla Delegazione LND Ogliastra e moderata dalla giornalista Federica Melis, ha rappresentato un momento di riflessione condivisa sulla figura della donna nello sport come motore di cambiamento culturale, sociale ed educativo.
Dopo l’apertura dei dirigenti scolastici Basilio Drago (ITI Tortolì) e Pasquale Are (Istituto IANAS Tortolì), insieme al consigliere federale Fabrizio d’Elia, è stato ribadito il valore educativo dello sport come strumento di crescita e inclusione.
Nei saluti istituzionali sono intervenuti l’Assessora allo Sport Rita Cocco, la delegata alla Pubblica Istruzione della Provincia Ogliastra Mara Mascia e l’On. Salvatore Corrias (RAS Sardegna), che hanno evidenziato lo sport come spazio di educazione, libertà e pari opportunità.
Successivamente è intervenuto il Presidente del CR Sardegna e Vicepresidente LND Gianni Cadoni, che ha ricordato l’impegno del Comitato in questi anni sui temi sociali. Ha ripercorso le numerose iniziative promosse, dal calcio paralimpico ai progetti legati all’ambiente, dalle collaborazioni con le comunità di recupero fino al coinvolgimento dei territori, evidenziando l’importanza del calcio come presidio educativo nelle comunità locali, fin dall’inizio del suo incarico. Cadoni ha inoltre ribadito “la centralità della figura della donna nella società e nello sport”, sottolineando l’impegno nella tutela della dignità e delle pari opportunità.
Spazio poi alla dottoressa Elisa Farris, ex calciatrice e psicologa dello sport, che attraverso un intervento interattivo ha approfondito le specificità della performance femminile, partendo dalla limitata presenza di studi scientifici in materia. Ha illustrato le componenti psicologiche della prestazione, evidenziando l’unicità del percorso sportivo femminile e proponendo strumenti concreti per migliorarlo, come tecniche di respirazione e strategie di autodialogo.
Collegate in streaming da Formello sono intervenute Gioia Masia, ex calciatrice della Nazionale italiana femminile con esperienze in Torres e Lazio, e Suor Silvia Carboni, psicoterapeuta ed ex calciatrice di Serie B, impegnate in una partita benefica tra la Nazionale delle Suore e vecchie glorie del calcio.
Gioia Masia ha sottolineato il cambiamento in atto nel movimento: “Quando una ragazza ha voglia e passione, alla fine si va oltre il pregiudizio. Lo sport è di tutti”.
Suor Silvia ha raccontato la propria esperienza, dai primi calci segnati da molti pregiudizi fino all’impegno con la Nazionale delle Suore, portando il calcio anche nei luoghi più difficili della vita come occasione di incontro e sostegno.
È intervenuto infine il dottor Riccardo Pazzona, psicologo dello sport e docente universitario presso la Facoltà di Scienze Motorie di Cagliari: “Spero che le differenze non esistano più. Non voglio parlare di sport maschile o femminile, ma di sport e basta, come termine unico, senza etichette”. Pazzona ha anche sottolineato come l’impegno sportivo – sempre meno seguito dai giovani – sia necessario per una vita di società, per la consapevolezza dell’esistenza di regole e del rispetto.
L’incontro ha previsto diversi momenti di dibattito, durante i quali studenti e studentesse hanno posto domande e condiviso riflessioni, confermando come lo sport possa rappresentare uno strumento concreto di crescita culturale, consapevolezza e libertà.
Chiusura con una proposta del presidente Cadoni che ha invitato i responsabili della Delegazione Ogliastra insieme ai vari responsabili scolastici e sportivi ad organizzare un torneo scolastico per incentivare la pratica nei giovani.

