Sette anime
IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) - Pur riconoscendone l’importanza, non sono mai sinceramente riuscito ad appassionarmi alla lotta per il quarto posto. Lo vedo davvero un (non) obiettivo, se non economico, figlio del calcio della Superlega (la Champions League è quella roba lì) e non da Super Santos. Però una cosa: queste 7 partite. (...) È un anno, anzi 8, che sento il ritornello della necessità del piazzamento, e adesso che mancano 7 partite sventolate bandiera bianca? Siamo a 4 punti dal 4° posto, a 3 dalla Juventus e le prossime 7 non sono insormontabili. Ma anche se avessimo dovuto incontrare Barcellona, Real, City, Psg, Bayern, Los Angeles Lakers, All Blacks ecc. (magari un giorno questo sarà il campionato italiano) l’unica bandiera da alzare è quella giallorossa. Unica non a caso. (...) Più dei soldi, questo: una lezione di resilienza. Poi, se dovessimo centrare veramente un risultato che da queste parti manca da 8 anni, Gasperini avrebbe un’ulteriore armatura di autorevolezza e credibilità utilissima da queste parti, per cercare di fare a Roma quello che ha praticamente fatto sempre altrove: costruire una grande squadra per cercare di vincere, non per sognare piazzamenti. Adesso contano solo queste 7 partite, conta come sempre cercare di fare il meglio possibile, e sempre solo la Roma. (...)
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