Gasp all'attacco: Soulé e Pellegrini in aiuto di Malen
Otto partite, in pratica otto finali. Ad iniziare proprio dalla sfida di San Siro, dove la Roma di Gian Piero Gasperini si gioca tanto, se non quasi tutto. Fare risultato contro l' Inter capolista vorrebbe dire infatti rilanciare a pieno titolo la propria candidatura per il quarto posto finale e la qualificazione alla prossima Champions League , oltre che dare una bella iniezione di fiducia a tutto l'ambiente giallorosso. Perdere, invece, al contrario vorrebbe dire se non salutare i sogni di gloria, almeno vederli complicarsi assai, considerando anche che le concorrenti dirette non avranno impegni sulla carta proibitivi: il Como va a Udine, la Juventus ospita il Genoa di De Rossi ). Insomma, Gasperini domenica a San Siro va per svoltare la stagione giallorossa, in ogni senso. La voglia è ovviamente quella di tornare a casa con un gran bel sorriso, visto che proprio l'allenatore giallorosso tempo fa aveva alzato l'asticella delle aspettative. E allora, per raggiungere quel traguardo, bisogna fare una partita perfetta. Nonostante le tante difficoltà in cui naviga la barca romanista, tra assenze e infortuni. L'ultimo è quello del brasiliano Wesley , che priverà l'allenatore giallorosso di una delle sue principali bocche da fuoco. Il terzino verdeoro è rientrato solo ieri sera a Roma e oggi svolgerà gli esami strumentali per accertare l'entità della lesione alla coscia destra. Per sostituirlo Gasperini ha tre soluzioni: Angelino , Rensch e Tsimikas , che sarebbe il cambio naturale a sinistra, ma che ogni volta che è stato chiamato in causa ha fatto male, se non anche malissimo. E poi l'altro grande cruccio di Gasp è quello di cercare di aiutare il più possibile Donyell Malen nella produzione offensiva. Insomma, di non farlo sentire solo. O, almeno, di limitare al minimo la mancanza di Dybala , l'uomo con cui l'olandese aveva stabilito una compatibilità tecnica quasi perfetta. Certo, la situazione ideale sarebbe quella di recuperare dal via Matias Soulé che nella scorsa settimana si è sempre allenato con il gruppo e che l'allenatore giallorosso spera di riavere a disposizione già da oggi. Altrimenti ci sarà da aspettare un'altra settimana, esattamente la sfida casalinga con il Pisa , anche se poi la gara dove serve davvero è quella di San Siro e non quella contro i toscani. Dall'altra parte, invece, ci sarà ancora Pellegrini . Perché vive un buon momento e perché Gasperini ha bisogno di mandare in campo i giocatori con il maggior tasso tecnico e la qualità più alta. [...] Perché uscire con una sconfitta da San Siro vorrebbe dire per i giallorossi dare quasi addio ai sogni di gloria.
(gasport)

