Delusione Roma, Gasp da 1-3 a 3-3. Cambiaghi lo gela e porta Italiano ai quarti
Dalle montagne russe dell'Olimpico il Bologna scende con il sorriso e la Roma con le lacrime. Dopo tante emozioni la qualificazione premia la squadra che complessivamente l'ha meritata di più anche se ha rischiato di farsela sfilare: i rossoblù giocheranno i quarti di Europa League contro l' Aston Villa mentre i giallorossi cominciano a fare i conti con una stagione fin qui negativa e che solo il 4° posto può raddrizzare. In campionato Gasperini , già uscito negli ottavi di Coppa Italia contro il Torino , ha solo due punti in più rispetto all'anno scorso, quando la Roma aveva pagato la pessima partenza targata Juric . Nelle ultime 7 gare i giallorossi hanno incassato 14 gol dimostrando di aver completamente perso la solidità difensiva della prima parte della stagione. Qualche alibi c'è, ma il tecnico ha evidenti responsabilità. (...) Gasperini aveva studiato una partita diversa rispetto a quella dell'andata . In costruzione Cristante si abbassava tanto, mentre a turno i braccetti (più Hermoso di Mancini ) si alzavano stringendo dentro al campo. Pisilli guizzava sulla trequarti costringendo Pobega a dargli più di un'occhiata mentre Wesley ed El Shaarawy si alternavano in spinta e contenimento per dare una mano su Bernardeschi . Italiano ha quindi mandato Ferguson a infastidire Cristante , ma dopo un po' ha chiesto ai tre centrocampisti di ruotare concentrandosi sulla lettura di quanto faceva la Roma , per seguire chi da dietro si inserisse con maggiore pericolosità. In fase di costruzione , però, l' obiettivo del Bologna era chiaro: palla lunga su Castro mentre Rowe andava a rimorchio; oppure filtrante per lo stesso Rowe . (...) Mentre Bernardeschi stava largo, infatti, l'inglese aveva maggiore libertà di interpretazione. E la faceva pagare soprattutto a Mancini , in grave difficoltà per deficit di passo, scelte sbagliate. (...) La marcatura uomo su uomo si salta prevalentemente in due mo-di: il dribbling o uno scarico veloce. Così il Bologna ha sbloccato la gara al 22': lancio di Joao Mario per Castro , Ndicka concede al rossoblù lo spazio per toccare all'indietro dove Rowe arriva indisturbato ( Mancini nel contatto al momento dello scatto è finito per terra), controlla e tira all'incrocio. La Roma , intan-to, ha perso Koné (già in dubbio alla vigilia) e il subentrato Pellegrini ci mette pochi minuti a far capire che in fondo può essere una fortuna: palo su punizione e poi corner sulla testa di Ndicka che pareggia. Gasp ha spostato Pisilli in mediana mentre Pellegrini sta sulla trequarti con compiti più offensivi di quelli che spettano a El Shaarawy , generoso ma imprudente quando, appena prima dell'intervallo, tampona Zortea ben servito da Bernardeschi : rigore trasformato da Federico. (...) Le assenze di Dybala e Soulé pesano, come gli errori in fase difensiva: clamorosa la dormita di Cristante e Ndicka che consente a Castro , assistito da Rowe , di tuonare sotto la traversa dando al Bologna un doppio vantaggio, che appare rassicurante. La Roma, infatti, sembra distrutta nel fisico, nel morale e perfino nelle intenzioni. A rianimarla, oltre all'Olimpico, ci pensa Freuler il cui fallo da rigore su Vaz è assurdo: Malen segna e riapre la partita. Con Vaz al posto di El Shaarawy , Gasperini passa al 3-4-1-2, ma la rimonta è legata più a una reazione di nervi che a una crescita generale. Il Bologna si spaventa, sente la stanchezza nonostante i cambi e concede il pari su un rinvio di Svilar : sponda di Cristante , cross di Vaz , stop e sinistro preciso di Pellegrini . Ingenuità che si ripetono in una stagione piena di alti e bassi, anche all'interno della stessa gara. (...) E così si va ai supplementari dove i giallorossi si assestano su un 3-5-2 più compatto e i rossoblù concedono il possesso accontentandosi di ripartire ogni tanto. Ma quando ci riescono fanno male: filtrante di Dallinga per Cambiaghi che batte Svilar e inchioda la Roma . Fa festa il Bologna ed è giusto così.
(gasport)

