Rivoluzione Bologna, Italiano ne cambia dieci. E Castro torna titolare
Lucumi più altri dieci. Prendete la formazione del Bologna al Mapei Stadium . Toglieteli tutti tranne il difensore centrale colombiano. Domani sera, salvo ripensamenti e stravolgimenti, Vincenzo Italiano ne metterà altri dieci vicini al ministro della difesa Jhon . Volente o… nolente, visto il ko di Skoprupski ( lesione di medio-alto grado al bicipite femorale sinistro ) che lo porterà a uno stop di 7 settimane: salvo mi- racoli, stagione finita con avanzamento di Federico Ravaglia . (...) Una squadra "schizofrenica" - si fa per dire - ma che proprio nelle gare da viaggio ha saputo trarre autostima ed energia per la rinascita attuale. Il Bologna di oggi ha vinto sei volte fuori casa (come l'Inter , in campionato) e viene da cinque successi di fila in trasferta in Europa League . I motivi? Aspettative e un atteggiamento che in trasferta diventa - senza arrossire - anche trasformabile in un "blocco basso" protettivo. (...) Nel frattempo, Italiano riflette: con Ravaglia al posto di Skorupski , in difesa saranno due i dubbi, legati agli esterni. Tradotto: Zortea a destra e Joao Mario a sinistra o - squalificato Miranda-Lykogiannis sulla fascia mancina? La prima opzione è la più forte. Nei centrali, Heggem potrebbe rientrare dal 1' dopo due panchine "cautelative" (e vicino a Lucu-mi ). In mezzo al campo, Moro è ok ma Ferguson (zero minuti col Sassuolo), Freuler e Pobega (su-bentrati) dovrebbero cominciare la gara. A Reggio Emilia, il tridente era Orsolini , Dallinga , Cambiaghi ; all'Olimpico , oggi come oggi, svettano le idee legate a Bernardeschi , Castro e Rowe , tre in formissima. Ah, con ancora il 4-3-3, modulo che dà più sicurezze: l'idea di Italiano è quella da aggressione ragionata, più attendismo e magari un gol subito.
(gasport)

