Roma, un marzo da incubo: tutti i motivi della crisi
La Roma di Gian Piero Gasperini sta vivendo un marzo da incubo. Dopo un buon inizio di stagione che aveva portato i giallorossi stabilmente in zona Champions, le ultime settimane hanno messo a nudo fragilità strutturali e problemi mai risolti. Due sconfitte consecutive in trasferta – Genoa e Como – hanno fatto scivolare la squadra al sesto posto con 51 punti, agganciata proprio dai lariani e minacciata dal rientro dell’Atalanta.
Il mal di trasferta che affonda la Roma
Marzo è iniziato nel peggiore dei modi: il 3 a 3 in rimonta con la Juventus è una mazzata soprattutto a livello psicologico che lascia strascichi evidenti su una squadra che stava già facendo i conti con l’emergenza e una forma fisica non ottimale. Una settimana dopo arriva la sconfitta per 2-1 contro il Genoa, e lì scatta il campanello d’allarme. Il pari di Bologna nell’andata degli ottavi di Europa League è sofferto quanto prezioso, ma la prestazione resta poco incoraggiante. Quindi arriva il 2-1 di ieri sul campo del Como, una sconfitta senza appello nell’ennesimo scontro diretto fallito.
I numeri sono impietosi: solo 2 vittorie nelle 8 partite giocate lontano dall’Olimpico del 2026 (entrambe a inizio gennaio), poi 3 pareggi e 3 ko. Il “mal di trasferta” è diventato il tallone d’Achille di questa Roma. Gasperini ha ammesso pubblicamente le difficoltà difensive contro squadre fresche, con i giallorossi che concedono troppo quando gli avversari, giocando davanti al proprio pubblico, accelerano sui duelli fisici e l’intensità.
L’infermeria piena e l’emergenza attacco
L’infermeria è piena e pesa come un macigno. Dybala è out fino ad aprile per un intervento al ginocchio, Soulé fermo per pubalgia fino a fine marzo, Dovbyk non tornerà (se tutto va bene) prima di maggio e Ferguson ha chiuso anticipatamente la stagione. L’ultimo colpo è arrivato da Zeki Celik, infortunatosi al polpaccio nel match col Como, che limita ulteriormente le rotazioni.
LEGGI ANCHE – Dovbyk, recupero a rilento: stagione finita per l’ucraino
Sei assenze pesanti che hanno ridotto all’osso le alternative di Gasperini, costretto a snaturare il proprio gioco e a inventarsi soluzioni di emergenza come Cristante trequartista o Pellegrini esterno di destra. Malen è rimasto l’unico riferimento offensivo affidabile, ma l’olandese da solo non può fare miracoli, servito poco e male da compagni non all’altezza.
Rosa incompiuta e tensioni col mercato
Gasperini ha avuto tensioni evidenti con il ds Massara per il mercato di gennaio. Gli acquisti di Zaragoza, Vaz e Venturino non sono bastati a dare i giusti ricambi chiesti dall’allenatore sulla trequarti e in attacco. Il tecnico ha sempre basato i suoi successi sull’intensità e sulla qualità del suo reparto avanzato, potendo contare su tante alternative tutte valide. La rosa offensiva della Roma invece è stata costruita male tra giocatori in scadenza, poco adatti al calcio di Gasp e facilmente soggetti agli infortuni. E ora presenta il conto nel momento più delicato della stagione.
Il calo fisiologico di marzo
C’è poi un elemento che chi conosce Gasperini sa bene: le sue squadre tendono ad avere un calo di condizione e di risultati prima della primavera, specialmente nel mese di marzo. Anche la sua Roma sta mostrando un palese calo di forma, con la squadra che fatica a tenere i ritmi quando affronta avversarie che giocano proprio sull’intensità e i duelli fisici.
Il crollo degli “Highlander” – quei giocatori che hanno retto la baracca per mesi giocando sempre – è evidente. Koné è apparso esausto contro il Genoa, Cristante ha perso brillantezza, Mancini mostra segni di stanchezza. Malen non avrà ricambi all’altezza da qui fino alla fine della stagione. Ora l’obiettivo è arrivare alla pausa di fine mese con in tasca la qualificazione ai quarti di Europa League e i tre punti col Lecce. E sperare in una primavera a tinte decisamente più giallorosse.
LEGGI ANCHE – Roma, Massara in bilico tra scelte azzeccate e grandi lacune
Giallorossi.net – G. Pinoli
L'articolo Roma, un marzo da incubo: tutti i motivi della crisi proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

