Como-Roma: la moviola. Clamorosa svista di Massa sul secondo giallo a Wesley
La sfida del Sinigaglia si apre con un episodio chiave dopo soli sei minuti. Massa assegna correttamente un calcio di rigore alla Roma per un fallo di Diego Carlos su Stephan El Shaarawy : l'esterno giallorosso è veloce nello scippare il pallone al difensore, che nel tentativo di rimediare lo stende nettamente. Decisione ineccepibile per quanto riguarda il penalty, ma resta un grande dubbio disciplinare: Diego Carlos non viene ammonito nonostante l'intervento abbia interrotto un'azione potenzialmente pericolosissima a pochi passi dalla porta.
Sembra segnato da una clamorosa svista arbitrale l'episodio dell'espulsione di Wesley . Il secondo cartellino giallo sventolato al terzino brasiliano appare inspiegabile dalle immagini televisive. A sottolineare le perplessità è intervenuto anche l'esperto arbitrale di DAZN, Luca Marelli, secondo cui dai replay non sembra emergere un contatto che giustifichi la sanzione. Marelli ha poi evidenziato come, nello sviluppo dell'azione, potesse essere riscontrata una lieve trattenuta di Rensch ai danni di Diao , episodio che però non è stato sanzionato dal direttore di gara. Marelli ha inoltre specificato che il Var sarebbe potuto intervenire a correggere il fischio segnalando uno scambio di giocatore.
Il paradosso si completa nel finale e vede ancora protagonista Diego Carlos . Al 73', il difensore del Como atterra platealmente Vaz lanciato a rete: in questo caso Massa estrae il giallo, che sarebbe stato il secondo (e quindi rosso) se fosse stato sanzionato correttamente nell'episodio del rigore. Invece, restando in campo, proprio Diego Carlos al 79' firma il gol del definitivo 2-1. Una gestione dei cartellini che ha finito per pesare enormemente sul risultato finale.

