La Roma pareggia 1-1 l'andata contro il Bologna. Si decide tutto giovedì
IL TEMPO (L. PES) - Con il cuore e con la testa. La Roma non brilla a Bologna ma rimette a posto una partita che poteva essere letale per il momento della stagione e rimanda il verdetto della qualificazione ai quarti al match dell'Olimpico di giovedì prossimo. Al Dall'Ara finisce 1-1 con Pellegrini che risponde a un Bernardeschi in grande spolvero in una serata difficile per i giallorossi che sembrano lontani dalla forma migliore . Gara scorbutica contro i rossoblù di Italiano che nell'Europa Teague hanno ormai l'unico obiettivo stagionale, e nell'andata degli ottavi tirano fuori una prestazione gagliarda e di grande intensità. Ma la Roma, stavolta, resta in partita , incassa lasciando ancora una volta a desiderare in difesa e poi risponde sfruttando un errore macroscopico di Joao Mario e appoggiandosi ancora una volta sulla qualità di Malen.
Senza Mancini, Koné, Soulé, Dybala, Dovbyk, Ferguson e con Venturino fuori dalla lista Uefa, Gasperini si presenta in Emilia con Zaragoza accanto a Malen dopo appena un minuto in due match per lo spagnolo. Hermoso entra solo nella ripresa e Celik, in un momento negativo della stagione, ancora sulla linea dei centrali. El Aynaoui e Pisilli la cerniera di centrocampo con Cristante vertice alto. Un primo tempo con tinte più rossoblù che giallorosse a parte l'occasione che Malen regala a Zaragoza dopo venti minuti con l'attaccante ex Celta che calcia largo. Il Bologna strutta le doti dei suoi esterni e, soprattutto con Bernardeschi, mette in difficolta più volte gli ospiti.
Ci pensa Svilar poco prima dell'intervallo a mettere in corner un destro a giro dell'ex Juve che però al quinto della ripresa fulmina il portiere belga. Serpentina di Rowe che approfitta delle marcature morbide di Celik ed El Aynaoui (anche lui parecchio appannato dopo la Coppa d'Africa) e serve l'azzurro dimenticato da Ghilardi. La pennellata è imprendibile per Svilar. La Roma risponde in maniera abbastanza estemporanea con Malen che colpisce il palo dopo una buona azione personale. Poco dopo è Pobega ad avere la chance del raddoppio e Rowe ci riprova senza fortuna. Gasperini, che all'intervallo aveva inserito Vaz per un innocuo Zaragoza, mette mano alla panchina con gli ingressi di Tsimikas per Rensch, Hermoso per Celik e Pellegrini per El Aynaoui con Cristante che arretra accanto a Pisilli.
Lo svarione di Joao Mario è recuperato da Cristante che serve Malen, l'olandese mette a sedere la difesa del Bologna con una finta e serve Pellegrini al centro che deposita in rete il pareggio . Dopo il gol subito la squadra di Italiano si spegna e la Roma non sembra avere abbastanza forza e uomini per vincerla. Vitik all'ultimo minuto fa tremare i giallorossi con un'uscita maldestra di Svilar, ma l'1-1 finale accontenta probabilmente più la Roma che il Bologna.
All'Olimpico, praticamente, sarà un dentro o fuori. Gasp dovrà essere bravo a recuperare energie prima del ritorno con in mezzo l'appuntamento cruciale di Como. Serve uno sprint decisivo prima della sosta di fine mese.

