“ON AIR!” – PETRUZZI: “A malincuore, ma ora la priorità è l’Europa League”, PRUZZO: “Niente calcio spettacolo, badiamo al concreto”, PES: “Il pari stasera sarebbe un buon risultato”
Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Se Bologna-Roma si fosse giocata prima della Juventus, avrei dato leggermente priorità al campionato, ora invece forse più all’Europa. A oggi, con tutte queste assenze davanti, a vincere fai molta fatica. Perchè per vincere devi fare gol. Dietro resti molto forte e nel doppio confronto potresti andare avanti. Se superassi questo turno, poi avresti l’ultimo grosso ostacolo che è l’Aston Villa, dopo la strada sarebbe in discesa. A oggi, a malincuore, forse punterei sull’Europa League. Perchè ho paura che dopo Como, Lecce e Inter potresti trovarti a qualche punto di distanza dal quarto posto. E quello potrebbe voler dire non arrivare più…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il derby di Europa League? Non ci sono elementi per dire che il Bologna sia favorito, è la Roma che parte favorita. Questo non significa che la Roma passerà il turno. Ma il Bologna sta facendo un campionato mediocre, e non vedo perchè dovrebbe essere favorita contro la Roma…La differenza tra campionato e coppa è che nella coppa ci sono delle variabili impazzite: ti arriva un Taylor in semifinale o in finale, o ti succede quello che è successo a Hummels a Bilbao, e rimani a bocca asciutta. Però nello scontro secco contro Aston Villa, Porto o Bologna, la Roma se la può giocare con tutte…”
David Rossi (Rete Sport): “Ho visto Gasperini più teso del solito ieri in conferenza stampa, più asciutto e meno incline alla fuffa. Io stasera mi aspetto una partita bloccata. Loro hanno un complesso Dall’Ara, hanno un rendimento bruttino in casa…”
Checco Oddo Casano (Rete Sport): “La Roma con la Juve ha preso una mazzata molto pesante, da lì secondo me è cominciata una nuova stagione, nella quale tu puoi contare su un solo attaccante. E quindi non sei competitivo come le altre. E’ vero che hai un Malen in più che prima non avevi, ma avevi anche un Dybala che anche al 50% fa la differenza in Italia, e poi un Soulè che oggi non c’è…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Quando si parla di un calciatore nostro spariamo valutazioni un po’ a caso. Se Konè vale 70 milioni come ha detto qualcuno, Valverde vale duemila miliardi… Io spero che la Roma non venda Konè, ma se dovesse venderlo, spero possa comprarne uno più forte…”
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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Parlando del livello della Roma e del campionato italiano, io penso che la valutazione di Konè sia intorno ai 40-50 milioni, poi molto dipende dai momenti e da come finirà la stagione della Roma. La scorsa estate nessuno è venuto col valigione e ti hanno messo in difficoltà con i tuoi giocatori migliori. Questo ti fa capire il valore dei giocatori che hai, perchè sono i valori di mercato che ti danno la valutazione. Svilar stesso, che guai a chi lo tocca, non ha ancora mai giocato la Champions…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma stasera può dirsi soddisfatta se non dovesse perdere. Già il fatto di non dover rimontare al ritorno sarebbe un buon punteggio. La Roma spesso quando gioca l’andata fuori non vince, e per questo il pari non sarebbe un dramma. Il dramma sarebbe dover rimontare. Le insidie maggiori? A me piace molto Rowe, ha forza e velocità, è stato anche un obiettivo della Roma della scorsa estate…”
Piero Torri (Radio Manà Sport): “Ieri stavo pensando a Hauge del Bodo Glimt: noi cerchiamo uno da quella parte, un esterno sinistro di piede destro, e lui mi sembra un giocatore interessante…certo, con Solbakken, che non so nemmeno che fine abbia fatto, non abbiamo avuto tanto successo. Il Bodo non può essere più definito una sorpresa, sono anni che fanno più che dignitosamente le coppe europee, e ora stanno a un passo dai quarti di finale della Champions League…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Mi aspetto una partita all’italiana. Le ultime prestazioni hanno fatto pensare a Gasp che è il momento di chiudere le porte e vedere che aria tira, altrimenti rischi di vanificare quello di buono fatto fino a ora. Devi lasciar perdere il calcio spettacolo e pensare al concreto: se stasera viene fuori una partita sporca da 0 a 0 non mi meraviglierei, il momento è delicato e passare il turno è fondamentale. Non devi fare scelte, sei in ballo per tutte e due le competizioni, rischiando il meno possibile…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Questa è una partita che si gioca sui 180 minuti, ci penseranno entrambe, non giocheranno all’arma bianca ma per portare la partita al ritorno. Non mi aspetto squadre all’arrembaggio o uomo contro uomo, anche l’1 a 0 è rischioso, perchè poi è difficile da recuperare. Quindi mi aspetto una partita di pensiero, accorta, tra due allenatori abituati a giocare partite così, perchè sia Italiano che Gasperini sono abituati ad arrivare in finale…”
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Redazione Giallorossi.net
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