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La partita del tifo (Catanzaro)

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Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”

Partita interessante, che vede il Catanzaro favorito arrivando a questa sfida con 15 punti in più sull’avversaria e che si gioca domenica 8 marzo, alle h.15, valevole per la ventinovesima giornata, decima di ritorno, del campionato italiano di calcio di Serie B 2025/2026, davanti a 8.413 spettatori ufficiali, di cui 2.536 paganti.

Incredibile rimonta del Catanzaro da 0-2 a 3-2. Empoli quasi perfetto nel primo tempo, praticamente un disastro nel secondo, anche se al 54° Saporiti prende il palo con un tiro da fuori per il possibile 0-3. L’approccio alla partita è ottimo, con Elia in gol dopo neanche un minuto e Nasti che raddoppia al 15°. Il forte Elia viene sostituito tra lo stupore generale nell’intervallo. Il Catanzaro si sveglia, fa valere la legge del più forte, e Pittarello segna in rapida sequenza al 56° e 63°. Spinto dalla sua gente riuscirà a completare la rimonta con Cassandro (azione forse viziata da fallo di mano) al 73°. I cambi di Dionisi, sempre più traballante e in discussione, e il forcing finale, non portano a nessun risultato. Empoli sempre più in caduta libera e coinvolto nella lotta per non retrocedere, alla decima giornata consecutiva senza vittorie, con evidenti limiti tecnici e caratteriali.

Sono esattamente 111 i tifosi empolesi scesi nella lontana terra di Calabria. Un buonissimo numero se si considera i vari fattori, in primis la classifica deprimente e la scoraggiante sconfitta di mercoledì 4 marzo scorso a Bari, che aveva visto anch’essa una buona partecipazione; la notevole distanza, visto che Catanzaro non è certo dietro l’angolo e il bacino di utenza ristretto di Empoli. Gli empolesi presenti non credono ai loro occhi quando vedono la propria squadra in vantaggio di due gol dopo soli 15 minuti e il tifo è alle stelle, con cori come “Forza azzurro vinci per noi” e tanti altri. Il settore ospiti è piuttosto colorato, con tre-quattro bandieroni e diversi striscioni e pezze, tra cui citiamo “Desperados Empoli”, “Ultras Empoli”, rovesciato come sempre ultimamente per le diffide piovute copiose sul gruppo, “Tanto tornano”, “Empolesi on tour”, una pezza dei fratelli gemellati montevarchini, presenti al fianco degli empolesi ancora una volta, “Strà Kaos”, “Cannoli Azzurri”, “Vecchi Ultras-Estrema empolesità”, “Empoli Football Club”, “Bandaccia”, “Chicas Desperados”, “Lore con noi”, “TT Group empolesina-Pacific Hooligans”. I cori si mantengono piuttosto alti per tutto il primo tempo, per poi calare irrimediabilmente nella ripresa, accusando la gran rimonta catanzarese e, di conseguenza, il maggior apporto del pubblico di casa. Non è stato intonato il classico “Forza Azzurro! Vinci per noi!”, ma comunque viene scandagliato un po’ tutto il repertorio degli abituali cori azzurri, come “E facci un gol e forza azzurro facci un gol…” e, a partita finita, “Undici undici undici leoni, noi vogliamo undici leoni!”, quando i giocatori empolesi si sono diretti mesti verso il settore ospiti che ha mantenuto un profilo neutro, comunque piuttosto freddo. Non vengono infatti né applauditi, né insultati. Anche oggi si esprime su livelli piuttosto buoni il tifo azzurro.

Il tifo catanzarese, sulle ali dell’entusiasmo anche per l’ottima classifica, parte subito bene, nonostante lo svantaggio subitaneo, con cori come “Siamo sempre con voi, siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai”, “Forza Catanzaro alé canto solo per te ovunque giochi alé sempre ti sosterrem…”. Dopo lo 0-2 cercano di rianimare la propria squadra con un “Forza ragazzi!”, proseguendo con “Catanzaro vinci per noi! Catanzaro la Sud è con te!”, “Noi vogliamo gente che lotta!” e “Quando al ciel le bandier si alzeranno e i tamburi a rullare torneran, a quel punto un grido si alzerà, Catanzaro vinci ancora per gli ultrà…”. Si accendono diversi fumogeni dopo il 2-2 e il 3-2 nella Curva “Massimo Capraro”, molto colorata, con tanti stendardi e bei bandieroni, oltre a numerosi striscioni di forte impatto. Presenti al loro fianco i fratelli gemellati di Barletta. Alti i loro cori, belli ed originali. Citiamo in particolare “…Questa canzone la dedico a te…noi abbiamo una legge nel cuore…Catanzaro sei tutto per me…”, “Alé alé giallorossi alé, alé giallorossi alé…ovunque andrai non ti lascerò mai…”, “Che bello è quando esco di casa per andare allo stadio a tifar Catanzaro” e “Dai Catanzaro alé canto solo per te…ovunque noi saremo sempre ti sosterremo…”. Il tifo giallorosso sospinge e incita molto la propria squadra, guidandola alla rimonta. C’è anche tempo per un “Noi vogliamo questa vittoria!”. Nei minuti finali il “Ceravolo” è un’autentica bolgia e quando l’arbitro, il signor Crezzini di Siena, decreta la fine delle ostilità, si scatena in una grande festa e in un urlo liberatorio per un quinto posto in classifica sempre più saldo, insperato alla vigilia del campionato. Il tifo giallorosso si è espresso su livelli più che buoni.

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