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Non ci resta che piangere…

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Ahimè, dopo 27 giornate ed a “sole” 11 dalla fine, la classifica parla chiaro…

Inter                     67

Milan                   57

Napoli                  53

Como                   48

Juventus              47

Non ho mai realmente creduto che avremmo potuto vincere questo campionato, nemmeno quando, inaspettatamente, ci eravamo trovati in testa. Avevamo vinto gli scontri diretti, tranne quello contro la Juve che paradossalmente è stato quello che avremmo meritato di più vincere, ma, in tutta franchezza, con troppe sofferenze condite da un poco di fortuna (anche se fa parte del gioco) e tanti, troppi, miracoli di Maignan, per poter pensare, alla lunga, di potercela davvero giocare.

Viste le fosche previsioni di quest’estate, Io per primo, lo ammetto, faccio parte della categoria di quelli che alla rosa che avevano assemblato non dava nessun credito, mi sarei accontentato di rimanere il più possibile attaccato alle terga dei diversamente onesti quantomeno per farli preoccupare fino alla fine, che poi magari chissà, il calcio è imprevedibile… ma tant’è…
stante le cose come sono adesso immaginare di rimontare 10 punti in sole 11 giornate mi sembra impossibile, nemmeno se, e non è per niente detto, vincessimo il derby domenica prossima.

Ma, verrebbe da chiedersi, come facciamo a trovarci a 10 punti di distanza quando abbiamo vinto (o al massimo pareggiato) tutti gli scontri diretti? Presto detto:

23/08                   Cremonese – Milan        2 – 1

19/10                   Milan – Pisa                      2 – 2

28/10                   Atalanta – Milan              1 – 1

08/11                   Parma – Milan                  2 – 2

14/12                   Milan – Sassuolo              2 – 2

02/01                   Milan – genoa                   1 – 1

11/01                   Fiorentina – Milan           1 – 1

18/02                   Milan – Como                   1 – 1

18/02                   Milan- Parma                    0 – 1

La bellezza di venti punti, se ho fatto bene i conti, molti dei quali letteralmente buttati, contro le medio-piccole. Le stesse contro le quali i cuginastri, a parte le primissime giornate dove si stavano “assemblando” hanno letteralmente passeggiato spesso con punteggi larghissimi. Tocca ammetterlo, per quanto a denti stretti, entrano in campo con la sicurezza e la serenità dei più forti e, per quanto roda, in questo campionato lo sono. Certo, qualche favoruccio lo hanno avuto, evidentemente il diversamente vedente ha fatto valere amicizie e connessioni nei posti giusti, ma i favori farebbero la differenza in una corsa a due serrata. Con questo andamento attaccarsi al rigorino dato in più o non dato in meno, all’episodio dubbio sempre a favore di alcuni e contro gli altri mi sembra il cercare una scusa a tutti i costi. Tanto per capirci… Se giochi contro il Parma, la Fiorentina o il Pisa, rispettivamente 12°, 16° e 19° in classifica e non porti a casa i 3 punti non puoi attaccarti all’episodio. Le devi vincere con distacco e senza soffrire, altrimenti non sei, ed infatti non siamo, all’altezza di vincere un campionato.

Quindi? Non per cercare a tutti i costi un qualsivoglia lato positivo, ma se da una parte l’inter sembra fuori portata mi tengo stretto il rassicurante vantaggio di 9 punti dalla quinta e la zona Champion dovrebbe essere scontata (e prego il mio Signore di non portarmi sfiga da solo…) e sappiamo tutti quanto sarebbe importante visti gli introiti che ne deriverebbero, per poter sperare in una campagna acquisti quantomeno “dignitosa” che ci dia delle speranze migliori per il futuro.

Ammetto, anche se può passare per un pensiero meschino, di aver goduto il giusto quando i cuginastri sono stati letteralmente buttati fuori dalla Champions League. Se rode che vincano tra le mura di casa, roderebbe molto di più se vincessero in Europa che invece è (o è stata per molti anni per lo meno) il nostro mondo d’elezione. Dopo che l’anno scorso ci hanno regalato una delle serate più divertenti della storia del calcio, perdendo la finale contro il PSG 5-0 battendo ogni record, quest’anno sono stati umiliati dal… chi? Dal BODO GLIMT, una squadra che, fino al 18 Febbraio, manco sapevo esistesse.

Però, se ragiono da calciofilo e non da tifoso, anche questi sono segnali inquietanti. Sono purtroppo il sintomo dello stato pietoso in cui si è ridotto il calcio Italiano. Se la squadra obiettivamente più forte del nostro campionato fa queste figuracce in Europa è la prova provata di come il nostro movimento calcistico sia tracollato e, in tutta franchezza, non riesco a prevedere nessun segnale di ripresa…

Non ci resta che piangere?

FVCR

Axel

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