La Roma saluta Ferguson: caviglia ko e visita a Brighton. Dybala di nuovo dolorante
Non è facile essere Evan Ferguson . Immaginate di essere un ragazzone irlandese di 188 centimetri, con le spalle larghe e quel carico di muscoli che serve a prendere posizione quando i difensori allargano i gomiti. Immaginate di avere la struttura fisica di un predestinato, di quello che la romanità più verace definirebbe un «Marcantonio». Ma allo stesso tempo di poggiare tanta prestanza su fondamenta fragili. Fragilissime come le caviglie dello sfortunato centravanti giallorosso. Ieri l'attaccante è tornato dai medici del Brighton , il club proprietario del suo cartellino, per un consulto. Affermare che la stagione della punta a questo punto potrebbe essere già finita rischia di non essere più un azzardo. (...) Detto dei dolori di Ferguson e delle reazioni gasperiniane, a tenere banco a Trigoria sono sempre le condizioni di Paulo Dybala . Un vecchio film. Tornata a disposizione per il match contro la Juventus, 90 minuti più recupero passati comodamente in panchina, la Joya ieri non si è allenato in grup-po. Lavoro personalizzato. Un passo indietro nel percorso che dovrebbe portare l'argentino — nel frattempo diventato padre — a riprendersi lo scettro di leader tecnico della Roma. (...) Intanto, sempre sul fronte infermeria, si sono allenati a parte anche Soulé e Hermoso . Mentre non sembra esserci nulla da fare nemmeno per Artem Dovbyk , l'altro «Marcantonio» giallorosso. Anche lui alle prese con i suoi guai. (...)
(La Repubblica)

