Corsi smentisce le voci su un imminente passaggio di proprietà
Poche, anzi pochissime, le parole che il presidente Fabrizio Corsi ha rilasciato questa mattina sulle colonne dell’edizione odierna de Il Tirreno. L’argomento è quello che riguarda la possibilità di una cessione importante delle quote dell’Empoli Football Club a terze parti. Voci che, di fatto, da alcune settimane stanno circolando con insistenza in città e non solo, assumendo in certi casi contorni che potremmo definire anche piuttosto fantasiosi. Il quotidiano livornese, prendendo spunto proprio da queste dichiarazioni, ha rimesso al centro del dibattito un tema che, seppur al momento estremamente nebuloso e povero di informazioni realmente verificabili, continua comunque ad attirare molta attenzione. Nelle sue scarne parole, Corsi ha sostanzialmente ribadito di non avere nulla da aggiungere rispetto alle voci che circolano da giorni, limitandosi a sottolineare che, qualora ci fosse la volontà da parte di qualche soggetto di “dare una mano”, questo sarebbe il benvenuto. Il presidente ha poi aggiunto un concetto chiave: il calcio è cambiato e portare avanti l’attuale modello e la filosofia dell’Empoli diventa ogni anno più complicato.
Tra le indiscrezioni emerse nelle scorse settimane – che onestamente non avevamo mai riportato proprio per evitare di fare mera speculazione informativa su un tema che richiede grande sensibilità – c’è stata anche quella legata a un possibile ingresso del gruppo Red Bull, con l’acquisizione addirittura di circa l’80% delle quote. Si era arrivati a vociferare persino di una conferenza stampa intorno a San Valentino per presentare questo progetto, ipotesi che possiamo tranquillamente definire non fondata e non in essere. Quello che sembra avvicinarsi maggiormente a un quadro più realistico è invece quanto riportato dallo stesso Tirreno: esistono gruppi che avrebbero chiesto informazioni. In particolare, si parla di un gruppo brasiliano con presenze anche austriache – ma non riconducibili a Red Bull – che avrebbe avviato alcuni sondaggi. Allo stesso tempo, ci sarebbero stati contatti esplorativi anche con un fondo di investimento americano, anche se non è chiaro se queste interlocuzioni possano davvero trasformarsi, o si siano già trasformate, in una vera trattativa. L’idea di fondo, come confermato indirettamente dallo stesso Corsi, esiste. Tuttavia, al momento, non sembra esserci nulla di imminente. È altrettanto chiaro che, qualora un soggetto terzo dovesse realmente entrare, non lo farebbe come socio di minoranza, ma rilevando un pacchetto azionario molto consistente. In questo senso troverebbe ulteriore conferma la voce che vorrebbe Fabrizio Corsi rimanere all’interno dell’organigramma azzurro per un periodo transitorio, ipotizzato intorno ai cinque anni. Da considerare poi tutta la gestione legata alla famiglia Corsi, che vede già oggi ruoli chiave occupati da altri componenti, a partire da Rebecca Corsi, attuale vicepresidente e amministratrice delegata del club.
Come detto, si tratta di un argomento di estrema delicatezza e importanza. Qualora dovessero arrivare notizie concrete e realmente verificabili, tali da prefigurare quello che sarebbe un cambio epocale nella storia recente dell’Empoli, saremo pronti a raccontarle con la dovuta attenzione e precisione. Al momento, però, è doveroso ribadire che di certezze non ce ne sono, se non i discorsi e le ipotesi appena enunciate.
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