Gasperini, il rammarico supera la gioia: "Ma questo centravanti è giusto per me"
Sfugge ancora una volta la vittoria in un big match. La Roma nel 2026 quantomeno ha pareggiato con Milan e Napoli e si può godere una settimana col musetto davanti alla Juventus in attesa dello scontro diretto in programma tra due settimane, ma per Gasperini rimane il rammarico: «Nel primo tempo siamo partiti bene. Abbiamo preso un gol per un'autorete come a Udine, non è un momento positivo sulle conclusioni da fuori area. Abbiamo fatto una buona gara ed è un peccato, c'erano tutti i presupposti per portarla a casa ma dobbiamo dare merito agli avversari. [...] Questa squadra è cresciuta a livello di atteggiamento. All'andata abbiamo perso con le prime in classifica, cadendo nei finali. Nel girone di ritorno è andata meglio: con Milan e Napoli abbiamo pareggiato e usciamo da questi scontri diretti con rammarico per il risultato, ma siamo andati vicini a vincere queste partite».
Tra le note positive c'è sicuramente Malen . Seconda doppietta consecutiva e diventano cinque i gol nelle prime cinque partite: nell'era dei tre punti (dalla stagione 1994/1995) solamente Batistuta ha fatto meglio (6), mentre anche El Shaarawy si era fermato a 4.
Probabilmente con lui da inizio stagione la classifica sarebbe stata diversa e anche Gasp lo evidenzia: «Non ho paura di dire che con lui nel girone d'andata probabilmente avremmo qualche punto in più. Ha le caratteristiche migliori per un attaccante». [...]
Il pari lascia l'amaro in bocca, ma a preoccupare Gasperini è l'infortunio di Wesley che in occasione del rigore conquistato ha rimediato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra: «Ha preso una tacchettata pesante. La caviglia è molto gonfia e speriamo non ci sia una distorsione grave di mezzo». [...]
(Il Messaggero)

