Pio e Zielinski, la Juve furiosa. Inter a + 15 sui bianconeri
L’Inter torna a vincere il derby d’Italia dopo tre sfide di digiuno. I nerazzurri centrano un successo importantissimo in vista del pesante calendario che arriverà da metà febbraio in poi. Con questa vittoria i ragazzi di Chivu allungano di nuovo a +8 dal Milan – in attesa del recupero contro il Como -.
Gara infiammata
A San Siro va in scena una partita infuocata. Dopo pochi minuti non viene ravvisato un fallo su Sucic, la Juve strappa in contropiede e Bastoni viene ammonito. Poco dopo è la volta di Kalulu. L’Inter alza i giri e sulla conclusione deviata di Luis Henrique passa in vantaggio, complice la lenta reattività di Di Gregorio.
La Juventus pareggia poco dopo, Mckennie crossa, si addormentano prima Bisseck e poi Henrique e Cambiaso trova l’uno a uno.
Poi la svolta del match. Bastoni va giù sul leggero tocco di Kalulu, La Penna giudica da cartellino giallo il lieve appoggio del francese, il Var non può intervenire.
É un vero peccato per la gara, fino a quel momento corretta e vivace. Nel finale del primo tempo scene da FarWest all’ingresso degli spogliatoi con Comolli, Chiellini e Spalletti che accerchiano il direttore di gara.
L’errore condiziona la gara, ed i dirigenti Juventini rincarano la dose nel post partita, Chiellini tuona:
“non si può parlare di calcio dopo un episodio così, é successo qualcosa di inaccettabile, l’ennesimo di questa stagione”.
Poi Comolli:
“parlo come club, siamo imbarazzati, é imbarazzante quello che è successo oggi, stasera è successo quello che sta succedendo da tutta la stagione”.
La partita procede con Spalletti che modifica la propria formazione trovando una quadra interessante che soffoca la manovra dell’Inter. I nerazzurri fanno densità, fino a quando l’inserimento di Pio Esposito cambia la gara. Il centravanti viene pescato perfettamente dal solito Dimarco, stacco imperioso e nuovo vantaggio Inter.
La Juventus ancora di rabbia si riversa in avanti e trova il nuovo pareggio con la conclusione di Locatelli. Al tramonto della gara ci pensa Zielinski dalla distanza a conquistare tre punti fondamentali.
Pio da promessa a certezza
Un inserimento graduale, senza gettare troppe pressioni sul ragazzo, é questo il lavoro che ha svolto il tecnico nerazzurro sull’attaccante di Castellammare di Stabia. Elogiato sempre da tutti i compagni per il lavoro svolto nella settimana, generoso, forte fisicamente e migliorato costantemente nella tecnica.
Oggi Pio non è più solo la promessa di un ragazzone proveniente da un grande campionato di Serie B a pochi kilometri dal Golfo dei Poeti, ma una solida alternativa a Lautaro e Thuram. Ma non basta, le premesse che avevamo fatto ad inizio anno si stanno avverando, nelle ultime settimane – contro il Lecce ed oggi -, abbiamo visto come il tecnico romeno abbia proposto una nuova soluzione offensiva, Thuram e Lautaro a supporto di Esposito.
Offensivi, ma in modo intelligente. Il nove ed il dieci aprono l’area, Pio ci mette del suo e vola a timbrare il due a uno su un pallone telecomandato da uno degli esterni più forti d’Europa.
Zielinski, ti sei preso l’Inter
Il gol a suggellare un’altra ottima prestazione. Piotr l’ha fatto di nuovo, l’ha fatto ancora bellissimo e di nuovo dalla distanza. É probabilmente la migliore stagione del polacco, che ha permesso grazie alla qualità delle prestazioni messe in campo di far tornare con calma Calhanoglu.
Ad ora il centrocampista polacco è probabilmente il centrocampista più decisivo del campionato. Tre gol nelle ultime cinque partite in cui é sceso in campo.
Il dato di fatto è che ad oggi i nerazzurri hanno una qualità clamorosa. Zielinski, Barella, Sucic, poi Calhanoglu e l’armeno che resta in panchina assieme a Frattesi. Chivu ha a disposizione una batteria di centrocampisti per poter gestire o cambiare le partite.
Chivu, soddisfazione per il risultato
Il tecnico nerazzurro è soddisfatto della vittoria, meno della prestazione:
“Vedendo la nostra prestazione dal punto di vista qualitativo, mentale e fisico, era visibile il peso degli scontri diretti non vinti. L’Inter non è stata la solita degli ultimi tempi, l’unica nota positiva è stato il risultato. Siamo stati ingenui sul 2-1, potevamo gestirla meglio. Spero che questa vittoria ci dia qualcosa di importante dal punto di vista della fiducia per le nostre ambizioni”.
poi ha commentato l’episodio Kalulu-Bastoni:
“La Juve dice che è inaccettabile? é il calcio da cento anni, ci sono sempre stati episodi a favore ed a sfavore. Quello di Kalulu è un tocco leggero, ma é sempre un tocco di un giocatore ammonito, era meglio non mettere le mani. Quando io ho subito torti per tocchi leggere in Champions League, ho detto ai giocatori di non mettere l’arbitro in condizione di decidere”.

