Lukaku reagisce con i gol
Big Rom prova a cancellare l’errore ai rigori con il Como e il lungo infortunio
Dopo 186 giorni ha rotto il digiuno con una doppietta nell’allenamento congiunto con l’Ischia. Dovrà essere l’uomo in più della lunga volata per la Champions.
Un passo alla volta, l’importante è ricominciare: Romelu Lukaku ha ritrovato il gol dopo 186 giorni. Da Castel di Sangro a Castel Volturno. Dall’amichevole con il Sorrento, la penultima del ritiro estivo prima del grave infortunio con l’Olympiacos, all’allenamento congiunto di ieri con l’Ischia concluso con una doppietta (4-0 il finale). Certo, parliamo di reti non ufficiali e di avversari di categoria inferiore – Serie D –, ma Big Rom doveva pur rompere il ghiaccio in qualche modo e soprattutto ritrovare da qualche parte la strada maestra dei contrattacchi.
A maggior ragione dopo l’errore dal dischetto contro il Como: è ovvio che dopo aver giocato una ventina di minuti nella parte finale dei quarti avrebbe voluto aiutare il Napoli a centrare la qualificazione, ma i rigori sono una lotteria e lui ha pescato il numero sbagliato.
Ma Lukaku compirà 33 anni a maggio e sa perfettamente quanto certi percorsi possano essere accidentati. Ecco perché i due gol di ieri hanno un significato speciale. Speciale come la prossima partita vera che comincia a intravedersi all’orizzonte del Maradona: domenica arriva la Roma, la sua ex, e sarà scontro diretto per la Champions. Meglio attraversarsi a dovere in attesa di ritrovare anche i gol veri: l’ultimo risale alla notte scudetto del 23 maggio 2025.
La settimana non è partita con il piede giusto, questo è chiaro, ma bisogna guardare avanti e raddrizzarla. A onor del vero, Lukaku non fa altro dal 14 agosto, il giorno di una lesione che gli ha lacerato il retto femorale della gamba destra e l’anima: all’alba della stagione, a pochi passi dall’esordio in campionato. Un presagio, un avviso ai naviganti che sarebbe stata dura. Sì. Ma chi pensava fino a questo punto? La sfortuna si è accanita, gli ostacoli sono cresciuti e ora al Napoli non resta che il campionato dopo aver vinto la Supercoppa e salutato Champions e Coppa Italia. Lo scudetto, come ha spiegato Conte martedì, è un miraggio con l’Inter + a + e quindi è meglio procedere per gradi e concentrarsi proprio sulla Champions, cambiando prospettiva: il Napoli deve tornare subito a frequentare la grande Europa blindando la qualificazione nelle quattordici gare che mancano alla fine del campionato.
In più: il ruolo di Romelu, fino al traguardo, dovrà essere quello dell’uomo in più. La condizione non è ancora ottimale, deve crescere e ritrovare ritmo, fiducia e minuti. E quando il percorso sarà completo, porterà anche pensare a una coppia con Højlund: stile Inter con Rasmus alla Lautaro. Finora, da quando è tornato in panchina a Copenaghen dopo la parentesi in Arabia, ha collezionato 4 presenze e 36 minuti in tutte le competizioni. È due gol all’Ischia: piccoli passi, Big Rom.
Corriere dello Sport
L'articolo Lukaku reagisce con i gol proviene da PianetAzzurro.it, news sul Calcio Napoli e sul mondo delle scommesse.

