Notizie

Batistuta torna a Trigoria: “Qui mi sono divertito tanto, eravamo un gruppo fortissimo”

0 1

Gabriel Omar Batistuta è tornato a Trigoria. Dopo oltre vent’anni, il Re Leone ha rimesso piede al Fulvio Bernardini, accolto dall’abbraccio della sua Roma e dai ricordi di una stagione entrata nella storia. Un ritorno carico di emozione per uno dei simboli del terzo scudetto giallorosso, protagonista tra il 2000 e il 2003 con 87 presenze e 33 gol.

L’ex bomber argentino ha salutato dirigenti, staff e giocatori del presente, ritrovando volti amici e respirando di nuovo l’aria di quel centro sportivo che oggi appare profondamente cambiato, ma che continua a custodire la memoria di un’epoca irripetibile.

Da quanto non tornavi?
“A Trigoria non venivo da quando andai via nel gennaio 2003, passando all’Inter. Sono 23 anni. Tanto tempo. Ma fa sempre piacere tornare dove si è stato bene. E sono contento di rivedere vecchi amici”.

Tra questi c’è anche mister Ranieri, con cui hai vinto la Supercoppa Italiana del 1996.
“Milan-Fiorentina a San Siro, feci doppietta e alzammo il trofeo. Era la partita in cui dissi alla telecamera: “Irina, te amo””.

E poi la Supercoppa Italiana l’hai vinta anche con la Roma, nel 2001.
“Proprio contro la Fiorentina in finale, ma eravamo più forti. Vincemmo 3-0 e il primo gol lo segnò Vincent con un gran tiro da fuori area”.

Roma, la Roma, cosa sono state per te?
“Qui mi sono divertito tanto e ho raccolto i frutti di una carriera lunga, riuscendo a vincere uno scudetto storico per me e per la Roma. Facemmo 75 punti e io segnai 20 gol. La città esplose di gioia, una soddisfazione enorme”.

Che ricordi hai di quella squadra e dei tuoi compagni?
“Eravamo un gruppo fortissimo. Io, Totti, Cafu, Samuel, Emerson, Montella, questo signore qui vicino a me (Candela, ndr), Delvecchio. Fummo in testa praticamente per tutto il campionato e vincemmo in casa, davanti ai nostri tifosi, in una giornata indimenticabile”.

LEGGI ANCHE – Montella e i retroscena ai tempi della Roma: “Con Cassano una convivenza impossibile. Quella squadra poteva vincere altri due scudetti”

Un momento di quel campionato?
“Ce ne sono tanti, ma sicuramente la doppietta segnata al Parma nell’ultima partita del girone di andata. Vincemmo in rimonta una partita dominata, ma sfortunata negli episodi. Lì capimmo che potevamo farcela”.

Portavi il numero 18, allora. Come la maglia che hai ricevuto oggi dal Club.
“Beh, è stata quella del mio primo anno qui a Roma, ma soprattutto quella che per me, per noi, ha significato scudetto”.

La Roma di oggi?
“Gioca bene, Gasperini ha dato un’impronta alla squadra e anche una mentalità offensiva. Verrò a vedere una partita all’Olimpico, appena possibile”.

Quindi ci rivediamo?
“Dovrei tornare a Roma a maggio, magari in tempo per il derby di ritorno. Vediamo. Intanto, mi fa piacere essere qui oggi. Mando un saluto a tutti i tifosi romanisti, che sono sempre stati affettuosi con me”.

LEGGI ANCHE – Julio Baptista: “A Roma mi sono sentito tradito. Tanta gente in Italia parla senza sapere…”

Fonte: asroma.com

L'articolo Batistuta torna a Trigoria: “Qui mi sono divertito tanto, eravamo un gruppo fortissimo” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored