Da Zio a El Aynaoui. Cinque mesi di attesa per le risposte giuste
Ci è voluto tempo e un po' di pazienza. Circa sei mesi, ad aspettare. Quei giovani non crescono; quei giovani non giocano. E come crescono se non giocano? Eppure stavano già alzando il livello, senza minutaggio. IL tecnico ci lavora, e cambia idea. Ci vuole tempo, e pazienza, appunto. Stava anche a quei ragazzi, o ai nuovi arrivati in generale, fare di tutto per convincerlo, la corsa è cominciata anche per Venturino e Vaz .(...) The last but not the least, Ziolkowski , ultimo ma non meno importante. Jan ad Atene si è trasformato in centravanti pur di piacere a Gasp. È uno di quelli che ha giocato di più, specie quando Ndicka era in Coppa d'Africa, senza convincere a pieno. Molto scivoloso, spesso scriteriato e per un difensore non il massimo. Tre perle e un errore grossolano, questa era la sua media in partita. Ma ora la carriera giallorossa del ragazzo polacco sta prendendo forma. (...) Alla fine dei conti, il povero Massara , accusato di incompetenza e di eccesso di lentezza sul mercato, ha portato a casa quei due ragazzi che si stanno pian piano valorizzando (tecnicamente ed economicamente), settimana dopo settimana ed è stato il primo a credere in El Aynaoui, il quale anche l'altra sera ad Atene ha mostrato i suoi lati migliori: bravo nelle due fasi, un moto perpetuo. L'ideale in questa fase in cui mancherà Koné, con ambizioni di diventare un titolare. Alla fine i soldi spesi, per Ziolkowski (6 milioni di euro, più 1,5 milioni di bonus), per Ghilardi (11,5 bonus inclusi) e per El Aynaoui (24), ad oggi sono stati ben investiti. Gli errori riguardano i prestiti: Ferguson e Tsimikas , che al momento sono ancora tra noi, e soprattutto Bailey , che già ha ripreso la strada di casa, per il bene di tutti.
(Il Messaggero)

