Pellegrini contro Corona: "Chiesti 100mila euro per diffamazione online"
Almeno 100 mila euro. È il danno, quantificato in euro, che il calciatore della Roma , Lorenzo Pellegrini , avrebbe subito per le false accuse di stalking arrivate da una escort di 26 anni tramite una sua intervista fatta da Fabrizio Corona e da lui pubblicata sul sito dillingernews.it. Ed è anche il risarcimento chiesto dal centrocampista, nel procedimento che vede accusati di diffamazione l'ex agente e la 26enne e quest'ultima anche di calunnia e minacce. Una richiesta contenuta nella costituzione di parte civile depositata ieri al gup di Roma dal legale del calciatore, Federico Olivo . Secondo il racconto fatto dalla 26enne nell'intervista, avrebbe avuto vari incontri con Pellegrini tra gennaio e luglio 2023; poi il comportamento del centrocampista sarebbe diventato ossessivo. Uno stalking così pressante da parte del calciatore da farla entrare in uno stato di agitazione. Per lei era stato anche attivato il codice rosso, visto che aveva effettivamente presentato denuncia in tre procure: Parma, Roma e Avezzano. [...]
Secondo le indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Roma, però, la ragazza e il calciatore non si sono mai conosciuti. Tra loro non c'è stata neppure mai una stretta di mano, I carabinieri hanno "smontato" ogni dichiarazione della donna grazie all'analisi dei tabulati telefonici della 26enne e del centrocampista e alla testimonianza di chi la conosceva. Nelle denunce l'escort parlava di inviti all'Olimpico da parte del centrocampista, ma il suo telefono non agganciava la cella di riferimento nei giorni in cui diceva di aver assistito alle partite della Roma. Allo stesso modo, il cellulare di Pellegrini e quello della 26enne non sono mai risultati essere nello stesso luogo. C'è poi la questione dell'affitto che il giallorosso avrebbe sostenuto per lei, smentita anche questa. A pagare l'appartamento in zona Prati non era il capitano e neanche qualcuno a lui vicino - come sosteneva la donna - ma un uomo con cui aveva avuto una relazione. È stato proprio lui a confermarlo agli inquirenti, chiarendo così anche questo aspetto. Quello che non è chiaro è il motivo di tante bugie e perché proprio Pellegrini. Il sospetto iniziale era che si potesse celare una tentata estorsione rispetto alla quale il calciatore azzurro, esasperato, potesse cedere e pagare. Ma richieste di soldi non ce ne sono state. Vista la «totale infondatezza della ricostruzione» della donna, la posizione di Pellegrini è stata archiviata dalla procura di Roma e Corona e la 26enne sono finiti sul registro degli indagati. [...]
«Se da questa brutta vicenda arriverà un risarcimento, sarà tutto devoluto in beneficenza in favore di chi ha davvero bisogno», ha fatto sapere Pellegrini tramite il suo avvocato.
(Il Messaggero)

