LA GIOVANE ROMA
Ci sono serate che cambiano le gerarchie, almeno nella percezione. Roma-Stoccarda è stata questo per Niccolò Pisilli: da comprimario silenzioso a uomo copertina, con una doppietta che pesa come un macigno nella corsa europea dei giallorossi. Il 2-0 dell’Olimpico non è solo una vittoria importante, è una fotografia nitida della crescita di un centrocampista che nelle ultime settimane ha cambiato passo, testa e presenza.
I gol, va detto, non sono mai stati un mistero nel suo bagaglio. Ma la notizia vera è un’altra: Pisilli oggi sta in campo da mediano vero, con ordine, personalità e una lettura delle situazioni che fino a poco tempo fa sembrava ancora acerba. Inserimenti lucidi, tempi giusti, ma soprattutto una gestione del ruolo che racconta maturità. La doppietta è il premio, non l’eccezione.
Intorno a lui, una Roma ampiamente rimaneggiata da Gasperini ha risposto con una prova seria e volitiva. Turnover massiccio, ma nessun calo di intensità o di concentrazione. I giovani hanno risposto presente in un test tutt’altro che banale: Ghilardi ha confermato sensazioni positive, Ziolkowski ha disputato una gara convincente, mentre Rensch e Ferguson hanno dato battaglia per tutta la partita, senza mai tirare indietro la gamba. Non tutto è stato pulito, soprattutto nella gestione di alcune transizioni, ma l’atteggiamento è sempre rimasto quello giusto.
Lo Stoccarda si è confermato avversario scomodo, organizzato, difficile da scardinare pur senza individualità di primo piano. Una squadra che ti costringe a restare dentro la partita fino all’ultimo, come dimostrano le occasioni concesse e le risposte decisive di Svilar, ancora una volta a livelli altissimi. Ma la Roma ha saputo soffrire, colpire nel momento giusto e chiudere i conti nel recupero, senza farsi prendere dall’ansia.
Il dato forse più significativo arriva dal contesto: questa vittoria avvicina sensibilmente i giallorossi agli ottavi di finale di Europa League senza passare dal playoff, e arriva a tre giorni da una sfida pesantissima contro il Milan. Nessuna distrazione, nessun calcolo. La Roma ha giocato per vincere e lo ha fatto con fame, come se il calendario non concedesse alternative.
È questo il segnale migliore. Una squadra che cresce, che allarga le sue certezze e che trova risposte anche dove prima c’erano solo rotazioni. Pisilli simbolo, ma non solo: la Roma, oggi, non vuole lasciare nulla di intentato.
Giallorossi.net – Andrea Fiorini
LEGGI ANCHE – Si sblocca Baldanzi al Genoa: in giallorosso arriva Venturino come contropartita
L'articolo LA GIOVANE ROMA proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

