Luca Santoni (giornalista) racconta… la Carrarese
Il collega Luca Santoni (Il Tirreno) ci racconta un po’ della Carrarese, prossimo avversario degli azzurri:
Parto chiedendoti un bilancio sulla prima parte di stagione della Carrarese…
Il bilancio del girone d’andata è sicuramente positivo. Battendo il Bari allo stadio dei Marmi, la Carrarese è arrivata al giro di boa della stagione con 23 punti. La squadra, nonostante le difficoltà del campionato e qualche dolorosa uscita a vuoto (le sconfitte contro Palermo, Sampdoria e Monza), è riuscita a mantenere un’ottima media salvezza, che è il principale obbiettivo stagionale. Il girone di ritorno è iniziato come meglio non poteva, con la storica vittoria al “Partenio” di Avellino. La Carrarese ha centrato il suo secondo successo consecutivo in Serie B: non accadeva dalla stagione 1947-48.
Venerdi Carrarese ed Empoli torneranno ad affrontarsi dopo il 2-2 dell’andata. Ti chiedo che gara ti aspetti e cosa vi arriva dell’Empoli anche dopo il cambio in panchina…
Mi aspetto una gara equilibrata, ma l’Empoli parte con un leggero vantaggio, vista l’esperienza e il tasso tecnico della sua rosa. Anche se al momento la sua classifica non è entusiasmante, l’Empoli rimane una squadra fortissima, con un grande potenziale. Il morale probabilmente non è alto, dopo il ko col Sudtirol, ma questa è la serie B, un campionato equilibratissimo dove tutto può accadere. La Carrarese rischierà grosso, se non affronterà la sfida con la necessaria umiltà. Gli apuani dovranno adottare una fase difensiva quasi perfetta.
Per la Carrarese obiettivo sempre puntato sulla salvezza o si potrebbe iniziare a guardare un filo più in alto?
Come ho spiegato precedentemente, il traguardo principale per la Carrarese rimane la salvezza, cosa mai scontata e sempre molto difficile da ottenere in Serie B. Mantenere la categoria sarebbe un traguardo enorme per la società apuana. Quest’anno il tasso tecnico generale del campionato è molto alto. Le squadre sono tutte ben preparate. La differenza tra una vittoria e una sconfitta si gioca sui dettagli. Basta pochissimo (l’infortunio di giocatori chiave o il calo mentale del gruppo), per entrare in un tunnel di sconfitte. La crisi può essere sempre dietro l’angolo, per tutti. La forza mentale sarà determinante per la Carrarese.
Ti chiedo quali sono gli elementi della vostra rosa che hanno meglio performato fin qui e se c’è qualcuno che invece è mancato rispetto alle aspettative iniziali.
Il punto di forza della Carrarese resta il suo tecnico Antonio Calabro. Forse l’elemento realmente insostituibile dell’ingranaggio Carrarese. In campo i pilastri del gioco sono ancora rappresentati dal gruppo storico, quello della promozione e della salvezza dell’anno scorso: Bleve in porta, Illanes e Imperiale in difesa, Zanon sulla fascia destra, Schiavi e Zuelli in mezzo al campo, Finotto in avanti. Tra i volti nuovi, promossi a pieni voti Abiuso e Hasa, che hanno fatto la differenza, ma anche il giovane Rubino sta crescendo bene. Purtroppo c’è stata qualche difficoltà di inserimento da parte di alcuni acquisti estivi e questo ha sicuramente rallentato il cammino della Carrarese. Mi vengono in mente il trequartista Bozhanaj (passato recentemente alla Reggiana), il difensore Salamon e l’attaccante Sekulov. Tutti elementi arrivati con grandi aspettative, ma la resa in campo non è stata all’altezza del loro potenziale.
In casa azzurra ci sono due ex come Shpendi e Guarino. Vi aspettavate la loro crescita in questa stagione?
Certamente. L’anno scorso con noi, entrambi hanno fatto bene e lasciato ricordi molto positivi. Anche a Empoli stanno confermando di essere elementi in grado di giocare in questa categoria.
Chiudo chiedendoti il possibile undici di Calabro per venerdì.
La Carrarese solitamente si schiera col 3-5-2. In porta andrà uno tra Bleve (alle prese con una botta ad un fianco) e Fiorillo. Difesa a tre composta da Calabrese, Oliana e Illanes (capitan Imperiale è infortunato e forse partirà in panchina). Esterni Zanon e Belloni (in ballottaggio con Cicconi). In mezzo al campo Zuelli, Schiavi e Hasa. In avanti Abiuso è attualmente il punto fermo. Al suo fianco giocherà uno tra Finotto e Rubino. Restiamo in attesa di qualche rinforzo dal mercato soprattutto a centrocampo e in difesa.
L'articolo Luca Santoni (giornalista) racconta… la Carrarese proviene da PianetaEmpoli.

