Mica Malen
IL TEMPO (L. PES) - A Torino brillano le stelle di Malen e Dybala e la Roma vola. Decidono i gol dei due attaccanti che infrangono il tabù granata e in campo sembrano parlare la stessa lingua. Terza vittoria consecutiva per i giallorossi e seconda in trasferta dopo il successo a Lecce. Quarto posto consolidato con la Juve che scivola a -3 e il Napoli distante solo un punto a una settimana dallo scontro diretto dell'Olimpico contro il Milan che resta secondo.
Il forfait di Celik costringe Gasperini a buttare nella mischia Rensch . Per il resto confermate le indiscrezioni della vigilia: Malen subito a guidare l'attacco con Pellegrini e Dybala a supporto. Il feeling tra l'olandese e l'argentino è da subito un piacere per gli occhi. La prima occasione dopo dieci minuti è per Pellegrini che mastica la conclusione senza impensierire Paleari . Poi tocca a Malen che si inserisce con i tempi giusti e costringe il portiere alla parata. Nel frattempo Hermoso avverte dolore e dopo poco entra Ghilardi . Intanto Malen e Dybala continuano a dominare lasciando in bambola la difesa granata. L'olandese serve Dybala che sfiora il gol, poi è l'ex Aston Villa a insaccare su suggerimento della Joya ma il gol viene annullato per fuorigioco. E' solo questione di tempo, anzi, di appena tre minuti perché il ventuno giallorosso pesca ancora una volta Malen bravo e freddo a insaccare. Vantaggio meritato per la Roma che nella prima mezz'ora mette in scena uno dei migliori approcci della stagione. L'unica occasione per i padroni di casa è un tiro centrale di Ngonge .
Nella ripresa cambia il volto della gara con il Torino che aumenta i giri e la squadra di Gasperini aumenta gli errori e viene messa all'angolo. Lazaro sfiora il pari poi il tecnico di Grugliasco inserisce Soulé per un Pellegrini sulle gambe al rientro in campo dopo un mese di stop. Tanta sofferenza per la Roma ma poche parate di Svilar , e a venti dalla fine arriva il sigillo che vale tre punti. L'argentino calcia a fil di palo da fuori area ma trova Paleari pronto, sulla respinta Mancini è il più lesto e bravo a rimettere al centro proprio per la Joya che insacca dopo il tocco di Rensch con un tocco vellutato. Partita in ghiaccio e spazio ai cambi: entrano Tsimikas , Pisilli e Robinio Vaz , quest'ultimo all'esordio, ed escono Rensch, Malen e Dybala. Ci provano anche Adams e Coco ma Svilar tiene ancora una volta la porta inviolata per la decima volta su ventuno gare e la difesa di Gasp rimane la migliore del campionato.
Ora c'è l' Europa League tre giorni prima dello scontro Champions col Milan all'Olimpico. C'è da fare la conta sui disponibili (i nuovi non potranno giocare in coppa) ma intanto la Roma è lì. E se la qualità offensiva è questa, ci si può davvero divertire.

