Bracconi: "Vaz è speciale. Lavorare con Gasperini sarà ottimo per la sua crescita"
IL ROMANISTA - Christian Bracconi , ex allenatore di Robinio Vaz nel Marsiglia Under 19 , ha rilasciato un'intervista al quotidiano a tinte giallorosso e si è soffermato proprio sul giovane acquisto della Roma . Ecco le sue dichiarazioni: «Il calcio di strada lo ha nel sangue. Quella è stata la sua prima formazione. [...] Vuole sempre e solo giocare perché è abituato a farlo. A Marsiglia, a fine allenamento, andava a fare partitelle di calcio-tennis. Arrivava sorridente, mi abbracciava tutti i giorni ed era un piacere allenare un giocatore come lui. La prima cosa che ho pensato è stata: 'Non ha nulla a che fare con me!'».
Il suo stile di gioco? «Parliamo di una punta, ma può giocare anche ai lati del centravanti: ha velocità ed è forte nel dribbling. Gli piace molto puntare verso la porta. Con Gasperini lo vedo bene anche nei due trequartisti o come seconda punta. E' molto aggressivo e ha cattiveria agonistica. Va spesso a contrasto... E' cattivo sul campo! (ride, ndr). Ha una sua personalità, farà la sua carriera perché è speciale, unico. Con De Zerbi, nella prima squadra del Marsiglia, ha lavorato alla grande: ha bisogno di strutturarsi, tatticamente soprattutto».
Ora lavorerà con Gasperini... «Sarà difficile, ma averlo sarà ottimo per la sua crescita. Propone un calcio energico. Credo che con lui si sia obbligati a sudare, giusto? (ride, ndr)».
La scelta di venire alla Roma? «Sicuramente è rimasto impressionato dal calore della piazza. Ma sente l'energia del pubblico. In Francia è diverso, i più piccoli giocano. In Italia, però Vaz può dimostrare che in realtà giovani possono giocare. Lo vedranno tutti, le sue qualità si intuiscono subito».

