Pagelle Como Milan 1-3
Una partita, sul ramo (quell’altro, non quello di Manzoni) del lago di Como, che fa da manifesto dell’allegrismo contro il calcio progressivo del santone Fabregas. Lo spagnolo, oltre ad insegnarci la vita ad ogni intervista, ha obiettivamebte costruito una bella squadretta in quel della città lariana, complice (positivo) una società ricca ricca ricchissima.
Primo tempo di purissima sofferenza e resistenza, il goal subito e un santo con la maglia numero 16 a tenerci a galla: poi il gusto di duellare e la totale mancanza di vergogna nel difendere, tirano fuori dal pantano il Milan e condannano il Como alla prima sconfitta stagionale tra le mura amiche.
Il Milan, con la solita proposta offensiva basata sugli spunti dei singoli e poco altro, si presenta inizialmente con un 4-4-2 agghiacciante: Allegri poi durante la partita cambia diverse volte modulo, venendo quasi inspiegabilmente a capo di un cubo di Rubik biancoblu incasinato assai.
Per i nostri amici del canale Whatsapp… migliori in campio praticamente ex aequo Maignan e Rabiot e peggiore Foffy.
MAIGNAN: 8 – Si gioca la palma di migliore in campo col connazionale Rabiot. Fa almeno tre parate mostruose (2 sull’ottimo Nico Paz) e altre notevolissime. Ingenerosa la critica sulla mancata uscita in occasione del goal di Kempf. Leader e pilastro imprescindibile checché ne dicano a Boccadasse e nei dintorni del Mississippi
TOMORI: 5,5 – Viene messo a interpretare una sottospecie di terzino destro e fa fatica. Fatica anche nel secondo tempo nella zona di Rodriguez, segnalandosi per imprecisione
GABBIA: 6,5 – In un Milan spesso messo alle corde è tornato il Matthew Cage che conoscevamo, nonostante Douvikas, aiutato dall’armoniosa manovra offensiva dei padroni di casa, sia un cliente scorbutico
DE WINTER: 6+ – Continua la crescita di Koni, sempre meno insicuro e sempre più jolly della difesa
BARTESAGHI: 6- – Il momento del ragazzo non è proprio brillantissimo e nel primo tempo a 4 fatica come una bestia. Molto meglio la ripresa in cui sale di tono
SALEMAEKERS: 7- – Non soffrire contro il talento nell’uno contro uno di Rodriguez e Paz è dura, ma è su entrambe le azioni dei primi due goal con giocate decisive, così come a Firenze
(ATEKHAME: SV)
MODRIC: 6- – Il ritmo e la pressione del Como gli tolgono ossigeno e se la cava con l’esperienza e l’infinita conoscenza calcistica
(JASHARI: SV)
FOFANA: 5,5 – Il tentativo di eurogoal, come si diceva una volta, da centrocampo, con scivolata annessa è la perla rara che ci regala stasera. Ostrica
(RICCI: 6 – Stavolta entra bene nella pugna)
RABIOT: 8+ – Benedetta sia la sconfitta contro la Cremonese (dopo la quale peraltro abbiamo totalizzato gli stessi esatti punti dei ratti)! Adrianone spadroneggia e decide la partita siglando due goal, ma solo dopo essersi procurato il fondamentalissimissimo rigore del pari al tramonto del primo tempo. Je t’aime
LEAO: 6 – Solo, si fa per dire, per l’assist magnifique ad Adrien. E anche per non aver sbroccato sul rigore fatto tirare a Nkunku da mr Hortomuso, dai
(LOFTUS CHEEK: 5,5 – Come sempre utile alla pari di un ghiacciolo in Groenlandia)
NKUNKU: 6 – Un rigore tirato malissimo ed entrato per puro caso. E sufficienza portata a casa. Se cercate sul dizionario alla voce: massimo risultato con minimo sforzo, ecco saltare fuori il faccione di Cristoforo
(FULLKRUG: 6 – Fino a ieri sembrava destinato all’amputazione degli arti inferiori, ovviamente senza anestesia in un ospedale da campo sulla Marna. E invece oggi si spara mezz’ora abbondante, condita sì da tanti fuorigioco ma anche da lotta totale su ogni pallone: che si conservi così cattivo e motivato almeno fino a fine stagione)
ALLEGRI: 6,5 – Contro il guru del calcio globaletotale si presenta con mille alchimie tattiche ma anche, ahimé, con la solita approssimazione in fase costruttiva e di controllo (inesistente) della partita, visto che la prima frazione è sott’acqua. Ma questo è, inutile chiedere a un cane di miagolare, meglio “godersi” l’abbaio: quindi 1-3, profeta Cesc incartato alla distanza e sogni d’oro a tutta Como
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Raoul Duke
EXTRA
ROWE: 10 – Per averci portato Rabiot (feat. Seal questa)
SCIARPA CON LOGO MALEDUCATO DI MONCANERD: -349 – L’eleganza non è farsi notare ma farsi ricordare (G.A)… ma non per i motivi sbagliati

