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La Fossa delle Marianne

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Ed eccoci qui a commentare il secondo, deludente pareggio consecutivo contro la quart’ultima e la terz’ultima forza del campionato. Amarezza, rumore di sogni infranti? Be’, sappiamo di avere una parodia di Società che di calcio nulla sa. A cui di calcio nulla interessa. In queste condizioni è veramente difficile sperare in qualcosa in più di un quarto posto, peraltro difficile da raggiungere. L’anima di un tifoso, però, è un luogo incantato, percorso da sentieri che spesso divergono dalla via maestra della razionalità. Ma la realtà presenta sempre i suoi conti. L’immaginazione è un cavallo imbizzarrito che vuole volare senza freni? Ci pensa un Colombo qualsiasi a metterle le briglie. A me la squadra sembra in precarie condizioni atletiche. L’obiezione è sempre la stessa. Com’è possibile, visto che noi abbiamo il vantaggio di non giocare le Coppe? Be’, se guardo il calendario passato e quello del futuro prossimo, vedo un’agenda fitta di impegni. Potremo respirare da fine Gennaio. E a Febbraio lo faremo solo grazie al fatto che la nostra indegna dirigenza non è riuscita a concludere la demenziale operazione Perth. Abbiamo usufruito di ben 64 ore di riposo tra la gara con il Genoa e la trasferta di Firenze. Queste sono cose che accadono, perchè a rappresentarci in Lega va un presidente della levatura di Scaroni. Un presidente di ‘sta ceppa, espressione di una Società vomitevole che fa di tutto per mettere in difficoltà la squadra. Giocheremo Giovedì a Como e Domenica con il Lecce. Poi, quando si potrà tirare il fiato con un impegno a settimana, ci aspettano le trasferte di Roma e Bologna. Brrrr!!!!! Inutile mettere la testa sotto la sabbia. Rischiamo di buscarle a Como e di cadere nel baratro di una classifica che può risucchiarci verso posizioni da comprimari. La Fossa della Marianne ci guarda beffarda. E’ lì, pronta ad accoglierci. Vediamo di farle uno sberleffo.

Io non mi vergogno di te, Strahinja. Mi vergogno di Furlanette, Scaroni, Gerry, Moncada, Ibra.

A proposito, la Fossa delle Marianne sembra quella scavata da Pavlovic vicino al dischetto nel momento del generoso rigore assegnato al Genoa. Cos’hai combinato, Strahinja? I giornaloni si sono giustamente scagliati contro di te. Dovrebbero crocifiggerti in sala mensa per la tua nequizia. Che diamine. Ci vuole un po’ di sana sportività. Dobbiamo prendere esempio dalla Banda degli Onesti, esaltata dai Media per la sua forza e la sua correttezza. Mentre da persona perbene disquisisco in questo modo, la mia mente viene trafitta da un nitido ricordo. Inter Verona di un paio di anni fa. Siamo a un soffio dal fischio finale. Rigore per il Verona, dopo che agli Onesti fu scandalosamente concesso un gol viziato da un fallaccio di Bastoni. Frattesi si avvicina al dischetto e fa i suoi scavetti. Il giocatore gialloblù sbaglia. Di Marco e Acerbi gli esultano in faccia. Mica vengono ammoniti come quella brutta persona di Tomori, eh! Nessuna reprimenda scandalizzata verso Frattesi dai moralisti a giorni, o meglio a squadre, alterni. Nessuna rilevanza mediatica. E questo mi fa andare ai matti. Acuisce il mio risentimento verso una proprietà e una dirigenza che nulla fanno per renderci competitivi a livello sportivo. Quanti brutti fegati faremmo scoppiare, se avessimo una squadra forte. Saprei io chi mandare dentro la Fossa delle Marianne.

Non ci invierei di certo Allegri. Anche se con Max stavolta non mi sono trovata d’accordo. Formazione iniziale con turnover spinto. Siamo sempre lì. Modric deve riposare. Rabiot ha rimediato una botta al piede. Leao è sì e no al 40%. Non riesce a piazzare i suoi scatti. Chi schierare a centrocampo? Jashari? Bene. Ricci? Ok. Loftus? No! E chi metti, direte voi. Piuttosto Fofana, rispondo io. E ho detto tutto. Il centrocampo rivoluzionato non mi lascia tranquilla. Tremo, pensando a Estupinan. Bartesaghi ha vent’anni. Può reggere qualche partita ravvicinata, dai. E lì davanti? Nkunku è recuperato. Pulisic ce la fa. Anche Fullkrug. Ma nessuno sta davvero bene. E la Fiorentina è in ripresa. Sono molto preoccupata. Chi è l’arbitro? Massa. Brrr!!!! E’ quello che, in accoppiata con il varista Di Paolo, annullò il gol di Kessie per il fuorigioco geografico. E’ quello che al Var disse a Guida che Ranocchia aveva colpito prima la palla, nell’occasione del clamoroso rigore negato al Torino per l’evidente fallo su Belotti. Massa soffrì di improvvisa cecità o fu semplicemente accecato dal suo amore per i colori nerazzurri? Mi trafigge il cervello la faccenda della massa inerziale e della massa gravitazionale. Si tratta di grandezze distinte, ma, assumendo gli stessi valori, vengono accomunate in un’unica entità. In realtà la massa inerziale misura la resistenza, oserei quasi dire la pigrizia, di un corpo, restio a cambiare il suo stato di quiete o di moto, quando viene sottoposto all’azione di una forza. La massa gravitazionale, invece, misura la capacità di un corpo di subire o produrre attrazione gravitazionale. Quest’arbitro, penso, fedele al suo nome sarà riottoso a prendere decisioni a nostro favore. Eh, dovrà scontrarsi con il Principio di Inerzia. Molto probabile, invece, che senta l’attrazione fatale di un sistema istituzionale e mediatico che ci rema regolarmente contro. Ma, per essere sincera, a farmi più paura è la nostra oggettiva debolezza.

Bravo, Cristopher!

Si comincia e io sono molto tesa. Dopo un inizio un po’ così, in cui la Fiorentina gioca meglio, ci assestiamo e entriamo in una fase bulimica. Pulisic si mangia tre gol davanti al portiere. Ottimi i due assist di Fullkrug. Christian, ti mando un po’ a quel paese. Cosa vuoi, il tifoso è fatto così. Ma in realtà non ce l’ho con te. Come potrei? Ci hai dato tanto. Invece ce l’ho a morte con Loftus. Com’è possibile, Ruben, che, con quel fisico che ti ritrovi, tu cada come un fuscello ad ogni minimo contrasto? Cappero, sovverti le leggi della Fisica. Sei evanescente più un ectoplasma. Mi hai sfinito. Max, togli lui e quella parodia di calciatore di Estupinan. Non vedi che giochiamo in 9, maledizione al secchio? Jashari è timido e insignificante. Ma non gli tiro la croce addosso. Ha giocato troppo poco. Io gli concedo del tempo. Ricci? Fa il suo compitino. Max, non voglio vedere quei due uscire dallo spogliatoio. Metti Bartesaghi e Rabiot o, se non puoi, Fofana. Se non lo fai, mi arrabbio di brutto. Max non lo fa e io non sono esattamente di buon umore nei suoi confronti. La ripresa è un calvario. Estupinan, dopo averne combinate di tutti i colori, cerca di procurare un rigore, andando di testa verso la palla con le braccia larghissime. Non ne posso più di questo scalcinato fac simile di calciatore. Paradossalmente prendiamo gol proprio quando lui è uscito. Poi non riusciamo a combinare niente. Fioccano le sostituzioni. Il prodotto non cambia. La buia notte, in senso metaforico, del Franchi viene trafitta dallo splendido squarcio di luce del subentrato Nkunku. Dai, che magari in questo lungo recupero… L’inerzia psicologica della partita adesso è tutta dalla nostra parte. Invece… La traversa colpita dal proiettile di un Brescianini lasciato libero a pochi passi dalla porta è ancora lì che trema. E Magic fa un miracolo su Kean. Mamma mia!

Meno male che gli Orrendi non hanno vinto contro il Napoli. Confesso che dopo il primo gol, cioè quasi subito, mi sono ritirata nei miei appartamenti a guardare prima “La ruota della fortuna” e poi “ Chi vuol essere milionario”. Ero convinta che avrebbero fatto un boccone dei Partenopei. Non volevo assistere allo scempio. Invece…. il pareggio ha reso un po’ meno amara la mia brutta Domenica. Il rigore per lo step on foot su Mikhitaryan è ineccepibile a livello di regolamento. Il solerte varista Di Paolo, che detesto con tutta me stessa, ha subito chiamato l’arbitro alla review. Lo stesso aveva fatto in occasione del derby. Curiosamente, invece, non ha visto lo step on foot subito da Fullkrug con il Genoa. Questi sono fatti. Fatti, non opinioni. Fatti sui quali i Media, come dire, sorvolano. I giornaloni puntano a criminalizzare Pavlovic, Tomori e pure Maignan, che non si è mostrato educato come Lautaro. Vogliono che vengano squalificati, perbacco. E nessuno del nostro schifo di Società ha mai nulla da obiettare. Io mi imbufalisco. Sono preoccupata in vista della difficilissima trasferta di Como. Spero che qualche ragazzo cresca un po’ di condizione. Max, non voglio vedere in campo né Estupinan né Loftus. Al di là della bruttezza delle nostre prestazioni, sono negativamente impressionata da una cosa. Con Genoa e Fiorentina riusciamo affannosamente a recuperare il pareggio negli ultimi minuti. Gli avversari subiscono un brutto colpo dal punto di vista psicologico. Ci sono tutte le condizioni per tentare di vincere in extremis. Invece rischiamo di perdere. Avremmo perso, non fosse stato per un rigore sbagliato e per una traversa che sta ancora tremando. Perchè accade questo? Perchè? Io credo che la squadra, consapevole dei suoi limiti tecnici, arrivi alla fine con la lingua fuori. E le tossine della fatica annebbiano il cervello. Mi sovviene un pensiero. Dopo Emerson Royal non era facile prendere sulla fascia opposta un terzino della stessa infima levatura. Ci voleva un genio come l’Ad di ‘sta ceppa. Complimenti, Furlanette. Tu non sei un cretino qualunque. No, tu vuoi strafare. Abbiamo bisogno di rinforzi, ma i maledetti usurpatori non li prenderanno. Mamma mia, quanto li odio! A Como ci aspettano con la convinzione di poterci battere. Vediamo di fargli una brutta sorpresa. La Fossa delle Marianne ci attende sardonica per inghiottirci e farci precipitare al quinto posto. Ma io non le darò questa soddisfazione, perché… Je suis Paolo Maldini. Je suis Zvonimir Boban.

Chiara

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