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La partita del tifo (Cesena)

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Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”

Match interessante che riguarda la zona medio-alta della classifica, quello che si gioca oggi, sabato 10 gennaio 2026, alle 19,30, al “Dino Manuzzi-Orogel Stadium”, per la diciannovesima e ultima giornata di andata del campionato italiano di calcio di Serie B 2025/2026. La gara si svolge davanti a spalti non certo gremiti, causa meteo avverso: temperatura bassissima, da gelata, con gli spettatori ufficiali che sono 10.009, di cui 2.352 paganti e 7.657 abbonati. La nevicata abbondante poi di alcuni giorni fa non ha certo favorito la prevendita.

Vittoria meritata e convincente dell’Empoli, che porta a casa tre punti importantissimi, per la terza vittoria nelle ultime quattro trasferte. La partita nel secondo tempo è stata bella davvero. Mentre nel primo l’Empoli gioca a viso aperto, nella ripresa segna dopo due minuti con un contropiede da manuale, rifinito da Ilie. Una volta in vantaggio l’Empoli sa soffrire e difendersi con ordine e precisione, dimostrando una buona applicazione mentale, contro un buon Cesena, una delle squadre meglio attrezzate del campionato. Vittoria da grande squadra quella di oggi, dove si vede tangibile la mano del mister, Alessio Dionisi. Monumentale Lovato, sugli scudi anche Nasti, Obaretin e Ghion.

E’ esattamente di 301 il numero di tifosi empolesi che hanno seguito la loro squadra in quel di Romagna. Non proprio tantissimi ma neanche pochi. Ovviamente ci sono delle considerazioni da fare: Cesena non è lontanissima per la verità, ma le condizioni meteo hanno scoraggiato tanta gente, e poi la classifica non è da facili entusiasmi. Il grosso dei tifosi empolesi arriva al “Manuzzi” in consistente ritardo, a causa delle code formatisi per un incidente mortale accaduto sulla A14 nei pressi di Bologna, con un auto che finisce sotto un camion. E’ normale che il tifo della Maratona formato trasferta inizi un po’ in ritardo. Si comincia con un bel “Empoli! Empoli!” e con “Alé alé ohoh, alé alé ohoh, e forza azzurro alé gli ultrà son qui con te lotta per vincere…”. Gli striscioni dei

gruppi principali sono esposti al contrario per la nota vicenda delle 18 diffide comminate ai danni degli ultras azzurri a seguito dei tafferugli verificatisi nel postpartita di Empoli-Roma del 9 marzo 2025. Presenti varie pezze, vi è a sorpresa anche quella del “Gruppo Zuffa 2013”. Il settore ospiti a Cesena non è particolarmente colorato come in altre occasioni, infatti i bandieroni empolesi sono quattro-cinque. Il settore esplode dopo il gol di Ilie, peraltro fin lì piuttosto in ombra, al 47°. Poi il contingente azzurro soffre insieme alla squadra e la voce dalla sofferenza rimane strozzata in gola, anche se occorre dire, che molti cori empolesi sono “coperti” dal bel tifo dei cesenati. Verso la fine si sentiranno, visto l’avvicinarsi del traguardo, alcuni cori di marca azzurra. Poi è festa grande dopo il triplice fischio dell’arbitro, l’incerto signor Tremolada della sezione di Monza, con almeno due lamperogeni accesi e il coro che sa di liberazione “Alé alé alé l’Empoli alé…alé alé alé l’Empoli alé, alé alé alé alé alé alé, alé alé alé l’Empoli alé…”. I ragazzi di Dionisi vanno sotto il settore ospiti per un’ideale caloroso abbraccio coi tifosi. Il tifo azzurro si può giudicare anche oggi piuttosto buono.

La Curva “Mare” di Cesena non la si scopre certo oggi, vanta una bella tradizione e alza subito il volume nei primi minuti con dei bei cori. Fin dall’inizio espone lo striscione “Volate in alto giovani angeli”, dedicato alle numerose giovanissime vittime accorse in Svizzera, a Crans-Montana a Capodanno. Molto bello e prolungato il coro “Vogliamo vincere lalalalalallallalà…forza Cesena alé siam sempre insieme a te…”. Arriva il grosso del tifo azzurro e la “Mare” gli canta il classico “Delle toscane, puttane, puttane, puttane, e i loro figli, conigli, conigli, conigli…”. Prosegue il tifo con “Dai Cesena dai noi non ti lasceremo mai, dai Cesena dai, dai lotta e vinci insieme a noi!” e altri cori come “E facci un gol e dai Cesena facci un gol…e dai Cesena facci un gol…”. Il tifo è ad alto volume, incisivo, continua con “Dai Cesena non mollare…sei la squadra del mio cuor…”, “Alé alé alé alé Cesena…alé alé alé alé Cesena…alé alé alé, alé alé alé, alé alé alé alé Cesena…”. I cesenati, nonostante lo svantaggio, eseguono davvero un bel tifo, per cercare di portare i colori bianconeri almeno al pareggio. Tra gli ultimi canti che si alzano ci sono “E facci un gol eheh, e facci un gol eheh, e dai Cesena facci un gol” e “Alé dai Cesena alé per sempre accanto a te…”. La Curva “Mare”, davvero molto colorata con tantissimi bandieroni, espone il permanente striscioncino “Glauco per sempre” e gli striscioni “Ciao Pranda” e “Benvenuta Nina piccola Mameless”, oltreché “Trasferte libere!”, anch’esso sempre presente in casa. Dopo la fine della partita gli ultras romagnoli capiscono che i giocatori di mister Mignani hanno interpretato bene la partita, non mollando mai e lottando su ogni pallone, per cui si badano bene dal contestare, anzi cercano di incitare i propri beniamini. La prova del tifo cesenate è da considerarsi molto buona. 

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