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Carlo Alvino, Raffaele Di Fusco, Ciro Troise, Giovanni Scotto, Luigi De Magistris, Gianfranco Coppola e Franco Ricciardi a Terzo Tempo Calcio Napoli

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Alvino a Terzo Tempo: “Marini ha sconfessato le valutazioni dell’arbitro in Napoli-Verona. Servono provvedimenti seri per migliorare il VAR, ci sono errori in tutte le partite”

Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “VAR? Bisogna essere molto attenti nella comunicazione in questo momento. Il VAR sta commettendo errori enormi. Invece di avallare le valutazioni del campo in Napoli-Verona, le ha sconfessate. Ma attenzione, si sta creando una fronda anti-VAR e non vorrei che qualcuno stesse orchestrando alle spalle il tutto per eliminarlo. Non bisogna tornare ai vecchi tempi, sarebbe come tornare alla preistoria e legittimare ancor di più gli errori arbitrali. Il VAR va migliorato, è essenziale per la trasparenza del calcio. Gli addetti sono arbitri dismessi dall’AIA per motivate ragioni tecniche. Non è una questione che riguarda solo il Napoli, ma tutto il calcio italiano. Gli errori sono dappertutto. La verità è che siamo all’anno zero sotto questo punto di vista, senza un provvedimento serio, il calcio si avvierà verso una morte lenta e tutti partecipano al funerale. Accanto al varista bisognerebbe aggiungere un ex calciatore per dare un po’ l’idea delle dinamiche del calcio. Ci sono dei commenti di ex arbitri che hanno bocciato totalmente la prestazione del VAR Marini.

Non è semplice per il Napoli operare sul mercato. Deve farlo a saldo zero. Il nome su cui si potrebbe fare il mercato è solo Lorenzo Lucca come giocatore in uscita.

È evidente che in questo momento l’Inter rappresenta la squadra favorita in Italia. È vicecampione d’Europa, ha giocato due finali di Champions League in tre anni. Ma la favola che ha regalato lo scudetto al Napoli la rigetto con forza. Il Napoli l’anno scorso è stata la squadra che per più tempo è stata al primo posto”.

Di Fusco a Terzo Tempo: “Il VAR va gestito, ma il 50% degli arbitri è scarso. L’Inter contro il Napoli partirà favorita”

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il 50% degli arbitri è scarso. Per arrivare a questo punto, vuol dire che sono scarsi. Il VAR va gestito, ma il regolamento mette in confusione gli arbitri. E credo che a breve ci sarà una novità e spero che possano inserire la chiamata per gli allenatori, almeno una per tempo. Io penso che più ci siano immagini, più si è capaci di decidere nel modo giusto. Ma al VAR devono esserci quelli bravi. Gli arbitri di oggi non capiscono le dinamiche del calcio.

Mercato? La questione del saldo zero non andrebbe attuata per le società che sono in attivo, perché subiscono un danno. De Laurentiis in questi anni ha avuto una gestione molto oculata.

Se Neres non dovesse esserci, non sarebbe da escludere che Di Lorenzo possa alzarsi nei quattro di centrocampo e Politano in attacco. Lang non si sta prendendo troppe responsabilità, mi aspetto che sia più incisivo. Varie volte nell’uno contro uno non ha puntato.

Inter-Napoli? È fuori dubbio che l’Inter sia favorita per stato di forma e rosa a disposizione. Sarà importante non perderla. Spero che i nerazzurri vogliano vincere a tutti i costi, così da creare scompensi alla loro fase difensiva dove il Napoli potrebbe approfittare”.

Ciro Troise a Terzo Tempo: “I presidenti della Serie A dovrebbero parlare con Simonelli e Rocchi per risolvere la questione VAR. Per Neres si capirà di più dopo l’ultimo provino”

Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il Pisa fa mercato oggi perché ha fatto un aumento di capitale. Con 90 milioni di riserve il Napoli giustamente non lo fa e ha un forte fastidio per questo regolamento. È una società che si autofinanzia da 21 anni. Carica gli ammortamenti nei primi due anni, quindi ha un indice di costo del lavoro tra costi e lavoro che è superiore allo 0,8.

Per Neres si capirà di più domani dopo l’ultimo provino. Ad oggi sente ancora dolore alla caviglia. Dopo il provino, si deciderà come gestire la situazione.

Prima di parlare di VAR a chiamata, bisognerebbe prima migliorare la linea. Con questo livello di soggezione totale dell’arbitro verso il VAR, si potrebbe peggiorare ancor di più la situazione. Gli arbitri al VAR sono gli stessi dell’anno scorso, il problema è la linea presa. Bisognerebbe adeguarla, ma credo che la situazione sia drammatica. I presidenti della Serie A dovrebbero parlare con il presidente della Lega Serie A Simonelli di questa situazione insieme a Rocchi. L’arbitro Marchetti come valutazione ha avuto 8,50 ed è considerata una prestazione buona; mentre Sozza in Lazio-Fiorentina ha avuto 8,40 ed è stato fermato. Quindi le valutazioni favoriscono chi va al VAR e penalizza chi non ci va.

Non bisogna sottovalutare l’importanza del mercato di gennaio. L’ossatura di questo Napoli è stata costruita nel 2020. Come Rrahmani che venne preso dal Verona, ma anche Politano e Lobotka. Al Napoli piace tanto Giovane del Verona. Magari senza la questione del mercato a saldo zero, lo avrebbe preso e lasciato in prestito al Verona, e chissà che non poteva avere la stessa parabola di Rrahmani. Per questa situazione, non c’è più nemmeno la possibilità di prendere Milton Pereyra per la Primavera.

Nel mercato di gennaio tutto può cambiare dopo una partita. Potrebbero esserci dei dubbi in casa Napoli per la partita giocata da Marianucci, cercato dalla Cremonese in prestito secco e dal Torino che vorrebbe il diritto di riscatto. Bisognerà aspettare. Ambrosino andrà al Venezia in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione. Mazzocchi potrebbe andare al Sassuolo. L’ago della bilancia potrebbe essere Lorenzo Lucca”.

Scotto a Terzo Tempo: “L’Inter teme il Napoli per il match di domenica. La voglia di trasparenza a tutti i costi è il guaio grosso del VAR”

Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Per il Napoli è stato un girone d’andata complicato per qualche calo di troppo e la tensione alta. Ma questa classifica domenica va rafforzata, sarà importante non perdere. Lo stadio Meazza sarà quello delle grandi occasioni e il Napoli è da tempo che non vince lì. Io non so se sette punti a gennaio possano essere troppi, però una sconfitta potrebbe condizionare. Mi auguro che ci sia una grande prova anche con un pareggio.

Il guaio grosso del VAR è stata la voglia di trasparenza a tutti i costi. Ha creato ulteriore soggezione nei suoi confronti. Il concetto che disse Ancelotti è molto attuale: gli arbitri devono decidere, il VAR deve aiutare. Mi metto nei panni di un arbitro giovane ed emergente, effettivamente può essere condizionato. Il VAR è diventato il voler analizzare al microscopio le azioni.

L’Inter è una squadra scossa dal fatto che il Napoli ha vinto lo scudetto l’anno scorso. Ed è stata maltrattata nel match d’andata, non è passato molto tempo. Io penso che a Milano ci sia un po’ di timore per la partita di domenica”.

De Magistris a Terzo Tempo: “La situazione arbitrale va sempre peggio. Neres contro l’Inter tornerebbe utilissimo”

Luigi De Magistris, ex sindaco di Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Quello che impressiona della situazione arbitrale è che va sempre peggio. Gli arbitri sanno che c’è il VAR, dove ci sono altre persone che fanno interpretazioni soggettive, ed è un caos totale. Il rischio è che, se si toglie il VAR si torna a dei tempi in cui nemmeno la linea della porta per il gol era chiara. Ma come si fa a vivisezionare un’azione com’è capitato su Buongiorno?

Penso che Neres a San Siro tornerebbe utilissimo. La difesa dell’Inter non è fortissima, non penso sia il punto di forza come invece lo sono centrocampo e attacco. Conte può essere la differenza. Come stato di forma, però, l’Inter ci arriva meglio”.

Gianfranco Coppola a Terzo Tempo: “Stagione arbitrale ricca di confusione, ma anche il VAR è a interpretazione”

Gianfranco Coppola, presidente USSI, ha parlato in collegamento a Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero:
“Innanzitutto, bisogna far tornare gli arbitri esseri umani. Ormai sembra una riunione condominiale, ci sono tante persone che parlano durante la partita oltre allo stesso arbitro di campo. Il problema è che gli arbitri non sono stati formati a gestire tutto ciò, perché ragionano come delle macchine e non applicando il regolamento. Ho l’impressione che il VAR prevalga, ma anche quella è a interpretazione. Ci si avvia verso una stagione ricca di confusione. In questa fase c’è un grande scontro politico, Zappi è stato praticamente sfiduciato. Potrebbero esserci dei ribaltoni e in questa fase diventa tutto complicato, perché il campionato ha bisogno di stabilità”.

Franco Ricciardi a Terzo Tempo: “Ascolterò sempre le periferie. Musica e calcio? L’amore unisce un po’ tutto”

Franco Riccardi, noto cantante, ha parlato nel corso di un’intervista realizzata da Luigi De Magistris per Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Ascolterò sempre le periferie. Voglio sempre essere definito come un canta-popolo e non un cantautore. Perché ascolto il popolo e lo racconto. Secondigliano e Scampia per me sono fede, speranza e amore. È un po’ tutto, è vita. È da lì che è partito tutto e ancora le ascolto. Frequentare la zona mi piace tantissimo, così come il popolo. Musica e calcio? L’amore unisce un po’ tutto. E poi sappiamo che la città è legatissima al calcio, è quello il grande amore. Le persone ci tengono tantissimo ed è bello vedere Napoli allegra e che si commuove. Il giorno dopo la partita, nei bar, tutti diventano allenatori ed è bello. L’augurio che mi sento di dare a tutti è avere sempre la stessa passione per la nostra città e per il Napoli, essere sempre vicini. L’unione è il voler bene. Fa bene a tutti dire ‘ti voglio bene’”.

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