“ON AIR!” – PUGLIESE: “Massara-Gasp una corda di violino destinata a spezzarsi”, ROSSI: “Occhio che Friedkin è un rosicone”, FERRAZZA: “Qualche calciatore comincia a non sopportare il massacro del mister”
Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “La Roma vince e si parla di altro, questo è il metaverso, sta roba non fa per me. Ma se vogliamo parlare del metaverso, Ranieri ci aveva detto che non c’erano soldi e che sarebbero stati mercati di lacrime e sangue… Ma se a Gasperini gli hanno raccontato una serie di cavolate, ma perchè non si dimette? Dimettiti…vai in conferenza stampa e dici che sono tutti bugiardi e lasci la panchina. Se sei un uomo… Ma se Raspadori vuole aspettare il Milan e il Manchester cambia allenatore e vuole tenersi Zirkzee, ma che è colpa di Massara? Gasperini voleva Sancho e Fabio Silva, che sono desaparecidos, ma lo vogliamo dire? Occhio che Friedkin è rosicone…ha mandato via Mourinho eh…occhio eh…”
Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Capisco il nervosismo di Gasperini e mi preoccupa il suo silenzio. Dopo le promesse estive si aspettava una partenza diversa sul mercato a gennaio, anche al netto delle difficoltà di investimento del club…”
Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Gasperini ha voluto sollevare un caso, e dal suo punto di vista ha fatto bene. Non parlare ieri è un segno di grande buonsenso, poteva dire cose peggiori. Se quei nomi sfumeranno, bisognerà prendere sostituti all’altezza. Su Raspadori, visto quando detto da Massara, se oggi o domani dirà no alla Roma, il ds deve avere già pronto il sostituto. Poi bisognerà capire se il sostituto sarà gradito, perchè magari Gasperini gli ha detto “no, io voglio solo Raspadori e Zirkzee”. Oggi i Friedkin possono decidere di allargare i cordoni della borsa, oppure dire a Gasp: “Noi questo possiamo fare, altrimenti quella è la porta”…”
Andrea Pugliese (Rete Sport): “Quella tra Massara e Gasperini è una corda di violino destinata a spezzarsi. Non dico che siamo all’“o io o lui”, ma ci siamo vicini. Dopo Bergamo sono volate parole grosse, anche qualche insulto, che non è stato preso bene da nessuna delle due parti e ognuno penso di avere ragione. La situazione di Raspadori ha fatto esplodere la situazione, Gasp ritiene inaccettabile che in una trattativa si abbia l’accordo con la società senza avere quello col calciatore. Ma se Massara non ha la possibilità per accontentare il giocatore non è colpa sua, ed è per questo che oggi ci sarà l’incontro con i Friedkin…”
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Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Gasperini forse si starà anche chiedendo ìcome mai la Lazio vende due giocatori mediocri a sessanta milioni e la Roma non riesce a cedere quelli che non risultano utili alla causa. Penso che sia una domanda legittima. Il Milan ha venduto Thiaw a 40 milioni… Gudmundsson? Non so se sia meglio di Raspadori, ma è meglio di El Shaarawy, di Pellegrini e di Baldanzi, per cui già sarebbe un miglioramento. Il mercato di gennaio deve essere un mercato pratico…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Con la squadra di ieri vincere 2 a 0 è merito del fenomeno che è Gasperini, con un altro allenatore con la formazione di ieri dall’inizio del campionato avremmo lottato per non retrocedere. La Roma ieri ha vinto stra-meritatamente, e il merito è tutto di Gasperini. La cosa incredibile è che a fare il summit mandano Ryan, manco Dan Friedkin. Questa è una società molto debole, peggio di noi c’è solo la Lazio che si sta vendendo tutti i giocatori…”
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Quel silenzio di Gasperini stoppa molto i facili entusiasmi. Stiamo belli piantati per terra per capire che succederà oggi. Secondo me l’infortunio di Dovbyk è stato il punto di rottura, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Parliamo di problemi cronici, e questo manda il sangue al cervello di Gasperini, lo ha mandato fuori di testa. Ieri è stato dietro ai giocatori fino all’ultimo, li ha massacrati, e probabilmente c’è qualche giocatore che comincia a non sopportare più questo massacro costante. La società qua deve essere importante, deve essere al fianco di Gasperini. Ma faccio questa domanda: la società è ancora al fianco di Gasperini dentro Trigoria?…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Gasperini è furioso, e non da ieri. Certe cose è anche giusto che escano pubblicamente, se c’è qualcosa è meglio che si dica. Sappiamo tutti che dopo Bergamo ci sono stati colloqui pesanti. Oggi ci sarà un confronto tra il tecnico e Ryan Friedkin per manifestare qualcosa che non sta accontentando l’allenatore. Gasperini si aspettava rinforzi rapidi, ma c’è soprattutto una cosa che dà molto fastidio a Gasp: la Roma doveva fare quell’investimento sull’esterno a fine estate a inizio gennaio, e nella testa del tecnico è come una promessa disattesa. Massara secondo me ha delle colpe sul mercato in uscita, perchè quello ti poteva aiutare…”
Piero Torri (Radio Manà Sport): “Gasperini ieri ha preferito non dire niente ma così facendo ha detto tutto. Ora è previsto un incontro con Friedkin, pare ci sia anche Dan. Lo avranno chiamato dicendo: “Houston, qui abbiamo un problema“. La situazione tra il ds e l’allenatore non è delle migliori. Gasp a Bergamo litigò sia con Sartori che con D’Amico. Va bene avere un confronto, ma secondo voi così si può andare avanti?…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “L’allenatore è da mesi che ti sta chiedendo due giocatori, la cosa sembrava fattibile salvo poi trovare delle difficoltà. Se poi a me chiedete quanto tempo aspetterei, su Raspadori non molto e virerei subito su un piano B. Io prenderei Chiesa. Per quanto riguarda Zirkzee, sarebbe veramente clamoroso se dopo tutta questa propaganda il giocatore non venisse…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Gasperini dal primo giorno in cui è arrivato non è stato mai contento. Nelle trattative di mercato possono sempre succedere delle cose, chi poteva mai pensare che avrebbero potuto esonerare l’allenatore dello United proprio mentre stavi trattando Zirkzee. Devi avere delle alternative, lui e Raspadori si sono complicati. Il silenzio di Gasperini? Poteva anche risparmiarsela, se è vero che non ha parlato per quel motivo. A me non sembra una buona politica quella di Gasperini…”
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Redazione Giallorossi.net
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