Anno nuovo speranze vecchie
Abbiamo quasi terminato il girone di andata e siamo secondi, ad un punto dall’Inter capolista.
Tutto questo gestendo la media infortuni che caratterizza le squadre di Allegri e nel nostro caso certifica, forse, l’inadeguatezza dello staff sanitario oltre a delle seconde linee che non solo sono inadeguate al Milan ma probabilmente sono inadeguate per la serie A.
La parola scudetto rimane un tabù, non fosse altro per il fatto che dal mercato non arriverà nessun aiuto perchè a Gennaio è dura trovare profili validi che ti facciano fare il salto di qualità ma soprattutto perchè la nostra dirigenza a mezzo stampa ha fatto sapere che non ci sono soldi (purtroppo è saltata la trasferta in quel di Perth e quindi non abbiamo altro modo di raccattare 4 spicci da destinare al mercato).
Ci sarebbe qualcuno che non sta giocando e sarebbe voglioso di mettersi in mostra per le convocazioni al Mondiale, ma Chiesa pare non voglia essere ceduto e Icardi pare abbia appena rinnovato con il Galatasaray.
Altri profili che potrebbero permetterci di lottare seriamente per la seconda stella e che costino due piatti di lenticchie non mi vengono in mente.
A tal proposito discutevo con un amico oggi del fatto che Nkunku sia stato strapagato e che finora non abbia reso quanto ci si aspettava. E allora fatidica arriva la domanda: ma con i soldi spesi per Nkunku, Ricci (preso probabilmente per le liste), Jashari, Estupinan e De Winter non si sarebbe potuto far di meglio?
Posto che dei nuovi arrivati nella serie A 2025/2026, tolti quei giocatori il cui valore era già riconosciuto (Rabiot, Modric, De Bruyne, etc), non mi pare ci siano stati exploit notevoli, per poter fare le nozze con i fichi secchi o quasi (visto che ormai sembrano riconosciuti i limiti per cartellini e ingaggi nel Milan) servono un DS competente ed una rete di scouting che sappia dove andare a pescare bene e che non conosca solamente 2-3 campionati o che si affidi ad un solo procuratore.
Bisogna poi aggiungere all’incompetenza di dirigenza e settore scout anche il fatto che venissimo da due stagioni non proprio brillantissime e che non giocassimo la Champions. Queste discriminanti presumo abbiano giocato un ruolo fondamentale nell’appeal che avremmo potuto avere verso potenziali nuovi acquisti (Hoijlund per dirne uno, finito poi al Napoli).
Se avessimo avuto uno scout competente probabilmente adesso avremmo in rosa profili più validi e congeniali alle idee dell’allenatore, anche se non ne avremo mai la certezza.
Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ma non vorrei che se si arrivasse a vincere lo scudetto della seconda stella passasse il messaggio sbagliato: e cioè che questa squadra è attrezzata per vincere, che non servono innesti pesanti e che tutto il merito può andare alla dirigenza che ha fatto un mercato straordinario tenendo in attivo il bilancio (che pare essere l’unico vero obiettivo di questa gentaglia).
Già me li vedo pavoneggiarsi per meriti usurpati, perchè ad oggi oltre ai ragazzi che hanno fatto gruppo e mettono sempre l’anima in campo, il merito dei risultati ottenuti va diviso solamente con l’allenatore.
Anche in questo caso non avremo mai la controprova, ma rimango dell’idea che con un’altra persona in panchina staremmo lottando per il settimo o l’ottavo posto, lontani anni luce dalle posizioni di vertice.
In tutto questo abbiamo in scadenza il portiere titolare e voci di corridoio riportano un cauto ottimismo per la firma del rinnovo. Oltre quindi a sperare che in porta venga confermato il capitano, tocca anche sperare che la buona salute accompagni Modric e Rabiot, unici fari di questa squadra e autentici leader del centrocampo.
Lascio l’ultimo pensiero a Fullkrug: il ragazzo ha mostrato nello spezzone giocato a Cagliari di essere un 9 vero, capace di fare a sportellate su ogni palla e di tenere alta la squadra; queste caratteristiche non fanno parte del bagaglio di nessuno dei nostri attaccanti ed uno come lui serviva come il pane.
Vediamo adesso come verrà ridisegnata la squadra per poter schierare Pulisic, Leao e Fullkrug nell’11 iniziale. Magari non ci aiuterà con i goal segnati, ma creerà spazi per gli inserimenti di altri giocatori che potranno andare a rete in questo modo.
Parola d’ordine per il 2026: SPERIAMO!
E voi, cosa sperate per il nuovo anno?

