Mancini, Dgebuadze, Olandese e Fabbroni a Radio Napoli Centrale
Mancini: “Manna cerca di stimolare Lang: va messo nelle condizioni giuste e forse anche un po’ coccolato”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista e telecronista di Dazn Riccardo Mancini “Le parole di Manna? Secondo me stanno avendo questo comportamento per stimolarli dal punto di vista mentale. E le risposte sono arrivate, se pensiamo alla settimana sabbatica di Conte. Con l’Atalanta vedemmo uno dei migliori Napoli della stagione, perché arrivò la reazione. Cambiò qualcosa nella mentalità. Manna non è uno che le manda a dire: si prende le sue responsabilità e ha carattere. Penso che sia anche un atteggiamento condiviso con Conte. Lang va messo nelle condizioni giuste per rendere al meglio, e penso che l’allenatore sta lavorando ancora per tirare fuori il meglio da questo giocatore. Forse andrebbe anche un po’ coccolato. Lucca ha pagato la disabitudine nel giocare in un certo tipo di modo, e non tutti riescono a recepire il messaggio del proprio allenatore correttamente. Lucca si aspettava di poter fare il vice Lukaku e di poter fare un percorso diverso, se vogliamo più lineare. Per il belga ci vorrà qualche settimana ancora, è difficile fare previsioni. La mia sensazione è che possa tornare ad alti livelli, anche se non c’è questa urgenza. Può rientrare serenamente, senza l’ansia di dover fare prima possibile”.
Dgebuadze: “Anche in Georgia si rimpiange il Kvara del Napoli: c’era una magia diversa”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista Kakha Dgebuadze: “Il Napoli ha avuto un anno fantastico e indimenticabile. Mi è dispiaciuto molto per l’addio di Kvaratskhelia, ma sono rimasto molto legato al Napoli. Il 23 maggio sono arrivato in città per la prima volta nella mia vita ed è stata l’emozione più bella che ho provato quest’anno. L’erede di Klara? Mi hanno colpito le parole di Manna. In un anno non è stato ancora trovato. Ma la politica del Napoli è sempre stata saggia dal punto di vista economico, non ha certo i soldi del Paris Saint Germain. Credo che la cosa giusta da fare sia puntare ancora sui giovani, così come si fece con Kvara all’epoca. Un anno se vogliamo è ancora poco per trovare così facilmente un giocatore così importante. Il Napoli non può permettersi di acquistare fuoriclasse, serve un’operazione stile Hojlund. Kvara? Ha vinto tutto col Psg, ma qui in Georgia abbiamo scritto più volte che il Kvara visto col Napoli ci dava altre emozioni. Era una magia diversa e irripetibile. Anche qui in Georgia si rimpiangono un po’ quei tempi, perché con Napoli si era creato un rapporto speciale”.
Olandese: “Le parole di Manna sul mercato servono a depistare. Il ds non ha bisogno di spronare i giocatori”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il conduttore di Ultrà dal Divano Francesco Olandese: “Sul mercato del Napoli bisogna fare un’analisi concreta e seria. Il saldo zero comporta molte difficoltà, perché bisogna tenere in equilibrio molti aspetti. Si parla molto di Lucca, ma mi chiedo se è il caso di cederlo con Lukaku che ha una tempistica così incerta. Secondo me il belga che ricordiamo lo vedremo non prima di marzo. Passerà ancora molto tempo e mi chiedo se conviene liberarsi di Lucca. E non farei neanche l’operazione di sostituire l’ex Udinese con un altro centravanti. Mi chiedo quale sarebbe questo attaccante di spessore e in grado di dare garanzie. Secondo me è più fantamercato, magari Manna sta cercando di spronare un po’ il mondo giornalistico che racconta il calciomercato. Spronare i giocatori? Secondo me una società strutturata come quella del Napoli non ha bisogno di questi “giochini” per stimolare dei calciatori. Il Napoli è atteso da un ciclo molto difficile: non ci sono gare cuscinetto. Sarà cruciale il ritorno degli infortunati: Anguissa e Gilmour sono quelli che Conte sta aspettando. Purtroppo per De Bruyne i tempi saranno ancora lunghi”.
Fabbroni: “Il mercato a saldo zero rende un semplice scambio un’operazione complessa”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista Mario Fabbroni: “Manna ha riportato quelle che sono le parole di Conte, secondo me. Ho la sensazione che l’allenatore del Napoli non sia contento di lui. Ricordo che lo definì dominante quando arrivò: e di questo si è visto poco. Però ho difficoltà a pensare che il Napoli possa liberarsi di lui. Il mercato a saldo zero non può portare a fare cose fuori dal seminato. E parlare di entrate e uscite con altri attaccanti mi sembra un po’ complicato. A meno che non si faccia un vero e proprio scambio a titolo definitivo, ma a pari entità e ovviamente a parità di ingaggio. Sono elementi che mi sembrano difficili da incastrare. Lazio? Si incontreranno l’allenatore della bellezza con quello della concretezza, che ha il non trascurabile pregio di saper vincere. Sarri si sta concentrando sulla difesa, forse si è evoluto. Vuole provare a giocare in modo redditizio. Con Neres e Hojlund il Napoli ha i grimaldelli giusti per scardinare la difesa della Lazio. Chiaramente pesano i due precedenti della passata stagione, ma c’era un altro allenatore”.
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