Pattinaggio di figura: Charléne Guignard-Marco Fabbri, la favola continua? L’indizio
Una splendida notizia. Contrariamente a quanto previsto, il percorso agonistico di Charléne Guignard-Marco Fabbri sembra destinato a proseguire anche dopo le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La conferma è arrivata dal binomio stesso in occasione di un’intervista rilasciata a G News, portale di informazione del Ministero della Giustizia, organo di riferimento delle Fiamme Azzurre, loro gruppo sportivo di appartenenza.
Secondo diverse indiscrezioni la carriera dei veterani allenati da Barbara Fusar Poli si sarebbe dovuta concludere con la rassegna a cinque cerchi di casa. Eppure gli azzurri hanno affermato di essere già proiettati sui nuovi programmi e di aver deciso di non partecipare ai Mondiali proprio per focalizzarsi sul recupero in vista della prossima annata sportiva.
“Abbiamo deciso di non partecipare al Mondiale di fine marzo e iniziare subito il recupero per la prossima stagione agonistica, che inizierà a settembre – hanno detto i danzatori – Quello che pochi sanno è che in questo periodo senza competizioni, che può sembrare molto ampio, tutto il team lavora per la costruzione del ‘programma’, un processo creativo molto lungo, che parte dalla ricerca musicale e dura circa due mesi. Quindi, considerando che si preparano due programmi e contemporaneamente si svolge la preparazione fisica, il periodo tra aprile e settembre quasi non conosce soste”.
Charléne Guignard-Marco Fabbri hanno ottenuto a Milano Cortina 2026 la medaglia di bronzo nella gara a squadre, per poi piazzarsi al quarto posto in quella di specialità. In ottica futura non ci sono obiettivi prefissati, ed oltre quanto dichiarato alla testata ministeriale non ci sono altre informazioni in merito; è presumibile che i “diamanti” della Nazionale azzurra cercheranno di ascoltare il proprio corpo, analizzando la situazione periodo dopo periodo. Il resto si vedrà.

