Pattinaggio di figura: Guignard-Fabbri costretti a rincorrere ai Mondiali. Gli azzurri quarti dopo la rhythm dance
Comincia leggermente in salita il percorso di Charléne Guignard-Marco Fabbri ai Campionati Mondiali 2025 di pattinaggio di figura, rassegna in scena quest’anno a Boston, negli Stati Uniti, presso l’imponente e tecnologico TD Garden. Gli azzurri infatti si sono dovuti infatti accontentare della quarta piazza in occasione della rhythm dance, cedendo il passo di un’incollatura ai sempre fastidiosi britannici Lilah Fear-Lewis Gibson, attualmente al terzo posto.
Un risultato frutto di un paio di leggere sbavature in due elementi chiave come i twizzles, chiamati di livello 3-4 e assegnati anche con dei semplici +1 da parte del pannello giudicate, oltre che nella vitale pattern step sequence, declassata da livello 3 a livello 1 in fase di review. Pur snocciolando senza patemi il resto delle difficoltà, tra cui spicca la sequenza di passi sulla midline (livello 2-3) e l’elemento coreografico, i nostri ragazzi hanno inchiodato il loro punteggio a quota 83.04 (45.98, 37.06), piazzandosi per 82 centesimi alle spalle dei rivali d’Oltremanica, attualmente sul gradino più basso del podio con 84.86 (47.62, 36.24) grazie proprio alla differenza nei twizzles. Ma ci sono i presupposti per provare la rimonta nel segmento più lungo
A imporsi con ampio margine sono stati invece i padroni di casa Madison Chock-Evan Bates, unici del lotto ad aver scavalcato la soglia dei novanta punti sciorinando una performance d’altissimo profilo valutata 90.18 (51.96, 38.22), quattro lunghezze in più dei canadesi Piper Gilles-Paul Poirier, secondi con 86.44 (48.92, 37.52).
Fuori dalla finale invece il secondo binomio tricolore Victoria Manni-Carlo Roethlisberger, che si è dovuto accontentare della ventitreesima piazza con 66.57 (38.26, 28.31).