Scherma, spada e sciabola regalano soddisfazioni all’Italia nel fine settimana
Dopo un fine settimana passato dedicato completamente al fioretto, in questo sono state sciabola e spada ad essere protagoniste nella Coppa del Mondo di scherma. Un weekend che ha dato soddisfazioni all’Italia con tanti podi sia individuali sia a squadre e dove è mancata solamente la vittoria.
Chi è andato più vicino al successo sono gli spadisti, che sono arrivati ad una sola stoccata dal salire sul gradino più alto del podio ad Astana. Il quartetto azzurro composto da Matteo Galassi, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Simone Mencarelli ha infatti concluso al secondo posto, perdendo la finale con la Francia al termine di una sfida combattutissima e terminata con il punteggio di 45-44.
Una spada azzurra che ha festeggiato anche al femminile con un doppio terzo posto. Nell’individuale Alberta Santuccio si è confermata ancora sul podio per la terza volta in questa stagione, visto che dopo i due secondi posti ottenuti a Fujairah e Wuxi, la siciliana ha concluso terza in quel di Astana. Sempre Santuccio ha poi trascinato la squadra sul gradino più basso del podio, riuscendo a mettere l’ultima stoccata nella finalina per il terzo posto contro la Francia, in ricordo di quella decisamente più importante per la finale dell’oro a Parigi 2024.
Anche la sciabola ha regalato il suo podio e lo ha ottenuto uno strepitoso Matteo Neri, che ha potuto festeggiare il suo miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo. Questa volta sono state due le stoccate che non hanno portato alla vittoria, con l’azzurro che si è dovuto accontentare di un comunque meraviglioso secondo posto.
Meno gioie purtroppo sono arrivate dall’individuale femminile e soprattutto dalle due squadre. Nessuna sciabolatrice si è spinta oltre gli ottavi di finale, mentre il quartetto di Battiston e compagne ha sfiorato l’ingresso in semifinale. Al maschile, invece, gli azzurri hanno terminato solo al nono posto, steccando la gara di Tashkent.

